Gli investimenti? Piacciono di più se hanno un impatto positivo su ambiente e società

Ci sono i fondi ESG che crescono a tre cifre in Italia e in Europa, e ci sono investimenti che hanno un impatto diretto sull’economia reale, come il direct lending e il marketplace lending che attraggono sempre di più gli istituzionali. Ecco perché

La sostenibilità è in cima alle agende di tutti i governi. In particolare in Europa, dove il Green Deal traccia la strada per trasformare il nostro continente nel primo a emissioni zero. Ma l’ambiente è solo un aspetto della sostenibilità: un’economia sostenibile è un’economia circolare, che non spreca ma riesce anche a produrre un impatto positivo sulla società.

Ecco come il lending digitale ha risolto il credit crunch (e ora diventa uno strumento di finanza territoriale)

Parte da Bergamo (con Bergamo Sviluppo e Camera di Commercio) l’iniziativa per rendere sempre più mainstream il FinTech, per supportare le PMI nel loro percorso di ripresa post Covid.

Il FinTech entra nei territori. Si tratta di uno degli strumenti della “Finanza per i territori”, come ha intitolato Unioncamere Lombardia il suo webinar organizzato con Bergamo Sviluppo e la Camera di Commercio di Bergamo con la moderazione di Innexta. Un modo per raccontare alle imprese tra le più colpite dall’emergenza Covid, perché situate al centro del focolaio più severo della pandemia, quali possibilità hanno per trovare fondi per riprendere il cammino e ricominciare a crescere. Senza aver paura di nuovi lockdown, ma preparandosi anche a questa eventualità.

Anticipare i bisogni delle imprese (prima che le stesse imprese li riconoscano): il segreto del successo del FinTech

Tutti i prodotti di BorsadelCredito.it nascono con l’obiettivo di supportare l’economia reale italiana. Grazie alla tecnologia proprietaria (un unicuum nel FinTech italiano) e a processi di sviluppo improntati alla filosofia del “fail fast” riusciamo a portare sul mercato in due settimane soluzioni a problemi nuovi. Ed è questo il futuro del credito.

Flessibilità, velocità, personalizzazione. Sono quasi parole d’ordine quando si parla di FinTech. Il rischio, in questi casi, è che si sconfini nella moda, se non si riempiono le etichette di contenuto. Allora cosa significano queste parole chiave e come si concretizzano in prodotti e servizi finanziari innovativi?

Settembre si chiude con sette milioni di erogato alle PMI italiane e nuovi prodotti per ridare slancio all’economia reale

Settembre si chiude con un erogato a quota 110,754 milioni di euro. Continua la galoppata di BorsadelCredito.it, che nel mese che segna il ritorno dalle vacanze (e la programmazione per l’esercizio successivo nelle aziende) ha prestato all’economia reale quasi 7 milioni dopo un’estate da record. I prestiti hanno raggiunto quota 1169, ben 40 in più rispetto ai 1129 di fine agosto. La variazione è del +53,4% rispetto a settembre 2019 (quando i prestiti si erano fermati a 762).

L’importanza della regolamentazione (mentre avanzano blockchain e AI)

L’Italia è uno dei Paesi che per primo in Europa si è occupato di normare FinTech e P2P lending (fin dal 2016). Ed è stato pioniere anche nell’introduzione della sandbox per le sperimentazioni delle startup che si occupano di digital banking. Un patrimonio che oggi ci aiuta a proteggere gli utenti dai rischi e ad avere business più efficienti

Man mano che il FinTech evolve e integra tecnologie sempre più complesse, emerge il valore della regolamentazione. Nell’era del digital banking e dell’open banking, in generale, il rischio di violazione dei dati è molto elevato.

Al via “Slancio Italia” per contribuire alla ripartenza del Paese

BorsadelCredito.it annuncia la cartolarizzazione da 100 milioni di euro per aiutare le imprese con finanziamenti a lungo termine. Partner dell’iniziativa Banca Valsabbina e Azimut. Tutti i vantaggi per PMI e investitori

Vogliamo ridare slancio all’Italia. E vogliamo farlo, al di là dei proclami, con iniziative concrete a supporto del tessuto imprenditoriale, in particolare delle piccole e medie imprese.

Lombarda (o campana) con esigenze di liquidità intorno ai 90mila euro; più grande, strutturata e digitale: l’identikit dell’impresa che chiede credito a BorsadelCredito.it

Foto di Ivan Samkov da Pexels

Le imprese che si rivolgono al portale sono per il 75% micro, ma aumenta la quota di quelle più grandi (+13% rispetto al 2017). Sono in media più digitali (la metà ha un sito web) e quasi tutte (oltre il 97%) non hanno macchie sul fronte andamentale. Il settore preponderante di quelle che ottengono credito è il commercio, seguito da servizi e manifattura; un terzo delle aziende arriva sulla piattaforma dopo la segnalazione del commercialista o del CFO. E nel periodo della pandemia, ecco come hanno reagito alle batoste le nostre imprese

Agosto di fuoco: oltre cinque milioni erogati alle PMI italiane che ripartono dopo il lockdown

Dopo il record di erogato dei mesi di giugno e luglio 2020 (oltre 11 milioni di euro) l’estate di BorsadelCredito.it si chiude con un agosto – tipicamente un mese poco favorevole per il nostro business – bollente. Oltre 5,3 milioni sono stati prestati alle imprese italiane che ne hanno fatto richiesta sul portale, con un valore complessivo dell’erogato che ha superato i 105 milioni, distribuiti su 1129 prestiti dai 1092 di fine luglio.

Il contenuto smart del P2P lending è la sua forza

BorsadelCredito.it in Italia, come Kabbage in Uk, hanno dalla loro la capacità di calcolo: algoritmi a base di intelligenza artificiale che riducono a 24 ore il processo di valutazione di un creditore, con un livello di affidabilità molto elevato. Rendendo efficiente il lavoro di chi offre servizi bancari e finanziari. Ecco perché

Sarà l’intelligenza (artificiale e naturale) a cambiare il mondo bancario. È un tema che ci è caro, essendo BorsadelCredito.it nata come software house e avendo costruito di fatto la piattaforma del lending dedicato alle imprese sulla base di un algoritmo smart che effettua, con una combinazione sapiente di big data e machine learning, l’analisi di solvibilità dei richiedenti. Ma è anche un tema che sempre più è diventato mainstream, complice la progressiva digitalizzazione e il Covid che l’ha resa definitivamente un must have.

BorsadelCredito.it nella top 90 di P2PMarketData: 29esimi nel mondo per erogato

BorsadelCredito.it è leader nel settore prestiti alle imprese nel Mediterraneo: a decretarlo è la classifica del provider P2PMarketData

Ventesimi in Europa e 29esimi nel mondo per volume di erogato nel lending. Ma se si restringe il campo al solo settore business BorsadelCredito.it diventa l’ottava piattaforma al mondo con 100 milioni di erogato di cui 13,4 negli ultimi 90 giorni e 10,4 milioni nell’ultimo mese. I dati, aggiornati al 31 luglio 2020, sono del provider P2PMarketData e qualificano BorsadelCredito.it come leader nel settore dei prestiti alle imprese del Mediterraneo.