Al via “Slancio Italia” per contribuire alla ripartenza del Paese

BorsadelCredito.it annuncia la cartolarizzazione da 100 milioni di euro per aiutare le imprese con finanziamenti a lungo termine. Partner dell’iniziativa Banca Valsabbina e Azimut. Tutti i vantaggi per PMI e investitori

Vogliamo ridare slancio all’Italia. E vogliamo farlo, al di là dei proclami, con iniziative concrete a supporto del tessuto imprenditoriale, in particolare delle piccole e medie imprese.

Lombarda (o campana) con esigenze di liquidità intorno ai 90mila euro; più grande, strutturata e digitale: l’identikit dell’impresa che chiede credito a BorsadelCredito.it

Foto di Ivan Samkov da Pexels

Le imprese che si rivolgono al portale sono per il 75% micro, ma aumenta la quota di quelle più grandi (+13% rispetto al 2017). Sono in media più digitali (la metà ha un sito web) e quasi tutte (oltre il 97%) non hanno macchie sul fronte andamentale. Il settore preponderante di quelle che ottengono credito è il commercio, seguito da servizi e manifattura; un terzo delle aziende arriva sulla piattaforma dopo la segnalazione del commercialista o del CFO. E nel periodo della pandemia, ecco come hanno reagito alle batoste le nostre imprese

Agosto di fuoco: oltre cinque milioni erogati alle PMI italiane che ripartono dopo il lockdown

Dopo il record di erogato dei mesi di giugno e luglio 2020 (oltre 11 milioni di euro) l’estate di BorsadelCredito.it si chiude con un agosto – tipicamente un mese poco favorevole per il nostro business – bollente. Oltre 5,3 milioni sono stati prestati alle imprese italiane che ne hanno fatto richiesta sul portale, con un valore complessivo dell’erogato che ha superato i 105 milioni, distribuiti su 1129 prestiti dai 1092 di fine luglio.

Il contenuto smart del P2P lending è la sua forza

BorsadelCredito.it in Italia, come Kabbage in Uk, hanno dalla loro la capacità di calcolo: algoritmi a base di intelligenza artificiale che riducono a 24 ore il processo di valutazione di un creditore, con un livello di affidabilità molto elevato. Rendendo efficiente il lavoro di chi offre servizi bancari e finanziari. Ecco perché

Sarà l’intelligenza (artificiale e naturale) a cambiare il mondo bancario. È un tema che ci è caro, essendo BorsadelCredito.it nata come software house e avendo costruito di fatto la piattaforma del lending dedicato alle imprese sulla base di un algoritmo smart che effettua, con una combinazione sapiente di big data e machine learning, l’analisi di solvibilità dei richiedenti. Ma è anche un tema che sempre più è diventato mainstream, complice la progressiva digitalizzazione e il Covid che l’ha resa definitivamente un must have.

BorsadelCredito.it nella top 90 di P2PMarketData: 29esimi nel mondo per erogato

BorsadelCredito.it è leader nel settore prestiti alle imprese nel Mediterraneo: a decretarlo è la classifica del provider P2PMarketData

Ventesimi in Europa e 29esimi nel mondo per volume di erogato nel lending. Ma se si restringe il campo al solo settore business BorsadelCredito.it diventa l’ottava piattaforma al mondo con 100 milioni di erogato di cui 13,4 negli ultimi 90 giorni e 10,4 milioni nell’ultimo mese. I dati, aggiornati al 31 luglio 2020, sono del provider P2PMarketData e qualificano BorsadelCredito.it come leader nel settore dei prestiti alle imprese del Mediterraneo.

Il FinTech? È ancora la scommessa vincente del Venture Capital

Nel 2020 i deal hanno segnato un inevitabile rallentamento, ma la digitalizzazione dei servizi finanziari diventa sempre più centrale. È stato reso evidente con i prestiti garantiti del Decreto Rilancio in Italia e con il Paycheck Protection Program USA: entrambi finiti contro il muro delle obsolete procedure bancarie tradizionali. Che il FinTech può rendere più efficienti

Il Venture Capital continua a puntare sul FinTech. È un segnale della grande opportunità, nell’era post pandemica, di fronte a cui si trovano le startup che hanno contribuito a cambiare la customer experience dei clienti finanziari, traslandola sul canale digitale. È dalla grande crisi finanziaria del 2008 che il settore è tra i più finanziati e in rapida crescita tra le tecnologie emergenti. Un dato che ha fatto sì che si trovasse in una condizione di forza quando il Covid-19 ha reso necessario il distanziamento sociale. 

Perché è l’ora degli investimenti nell’economia reale

Nell’eterna battaglia tra finanza ed economia, è chiaro che è il momento di deporre le armi: Wall Street ha perso e ha senso solo se funziona da supporto a Main Street. La lezione delle crisi

Wall Street contro Main Street. Gli ultimi sei mesi, con il susseguirsi di eventi tragici, le perdite umane, i lockdown a catena, i valori delle Borse dimezzate, le stime di crollo del PIL globale pesantemente a doppia cifra, ci hanno riproiettato con forza in un mondo dove la finanza da sola non produce alcune valore. Era già successo, nel 2008, quando la bolla dei mutui insolvibili USA aveva spazzato via solo nel primo anno 26,4mila miliardi di dollari di capitalizzazione di Borsa e 4,7 miliardi di dollari di PIL.

Il Fintech: lo strumento d’elezione per aumentare l’inclusione finanziaria e abbattere la povertà

Nel mondo ci sono ancora 1,7 miliardi di persone unbanked: dall’esclusione finanziaria si esce con la tecnologia, come sta accadendo in Asia e Africa. Ecco perché

Un miliardo e 700mila adulti nel mondo non hanno accesso in banca. È un dato, a nostro avviso sconvolgente, contenuto nell’ultimo Rapporto della Banca Mondiale sull’inclusione finanziaria. Un tema su cui l’attenzione è alta – e lo è da prima che arrivasse il Covid – perché agevolare l‘accesso delle persone alla finanza è uno dei modi principali per abbattere la povertà e garantire l’uguaglianza.

Effetto Covid: oltre 11 milioni l’erogato estivo di BorsadelCredito.it per le PMI. Sfondato il tetto dei 100 milioni da inception

Nei mesi di giugno e luglio 2020 il credito erogato da BorsadelCredito.it ha superato gli 11 milioni, raggiungendo quota 100 milioni da inception, rispetto agli 88,880 milioni di maggio. Il valore complessivo dell’erogato è ora distribuito su 1092 prestiti, dai 1011 del mese di maggio.  

Gen Z e post Covid: perché le FinTech hanno le carte in regola per prevalere sulle banche

Abituati alla disintermediazione, smartphone addicted, attratti dall’investimento impacting: i più giovani che ora si avvicinano al mondo del lavoro sono i clienti ideali dei portali come BorsadelCredito.it. A loro bisogna guardare per capire come orientare la nuova offerta digitale che esploderà nel post Covid

Il Covid 19 ha accelerato il cambiamento digitale, facendo compiere alle abitudini di consumo un balzo in avanti di dieci anni in tre settimane. La fruizione sempre più tecnologica, snella e verso servizi essenziali non sembra essere più una prerogativa dei più giovani, ma diventa generalizzata.