A luglio la raccolta di BorsadelCredito.it sfiora i 15 milioni

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Altro mese, altro record mensile: oltre un milione e trecento mila euro prestati all’economia reale nel mese di luglio, che porta a un erogato totale da inception di 14,850 milioni per BorsadelCredito.it.

In totale il numero delle aziende supportate dalla piattaforma dall’avvio delle attività è di 339 (+12 rispetto a giugno) e il tasso medio di rendimento per i prestatori si è attestato a 5,36% lordo, costantemente superiore a quello medio delle principali piattaforme britanniche che ha segnato un valore del 4,96% in un anno (dati a fine giugno), in base al Liberum AltFi Returns Index.

Le parole che non ti ho detto (terza parte)

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Glossario minimo del FinTech secondo BorsadelCredito.it

In questo post, terza e ultima puntata – per ora – del glossario minimo, espandiamo il vocabolario alle parole del Fintech, di cui il P2P lending è un settore molto importante. Si tratta di parole per lo più inglesi, non a caso, visto che il Regno Unito è la patria del FinTech, dove ogni cosa nasce e si sviluppano le tendenze del futuro. Parole con le quali, se vi interessa l’argomento, inevitabilmente vi scontrerete spesso. Proviamo a spiegarle di seguito.

Estate 2017: niente spese di gestione e tasse in caduta libera per tutti i prestatori!

Happy family is enjoying beach and eating watermelon.

Aspiranti prestatori di BorsadelCredito.it drizzate le orecchie: è il momento giusto per entrare a far parte del club di chi finanzia l’economia reale italiana. BorsadelCredito.it ha attivato la promozione “Estate 2017”. Tutti coloro che si iscriveranno al portale (con un procedimento semplice, che descriviamo qui) o anche quelli che hanno già effettuato l’iscrizione ma ancora non sono entrati nel circuito degli investitori, se faranno il loro primo versamento di almeno 10mila euro entro il 3 settembre* avranno un anno intero di sconti. Grazie a quest’offerta estiva il rendimento lordo che BosadelCredito.it offre (per il mese di giugno al 5,35%) diventerà praticamente netto.

Le parole che non ti ho detto (seconda parte)

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Glossario minimo per i prestatori di BorsadelCredito.it

Eccoci alla seconda puntata del nostro glossario, uno strumento utile per tutti gli utenti di BorsadelCredito.it. Questa seconda puntata è dedicata ai prestatori e a tutto il mondo che li riguarda.

Le banche non erogano e le imprese rallentano la domanda di credito: come si fa a parlare di ripresa?

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Oltre 60 miliardi di euro in meno. Una cifra monstre di cui negli ultimi tre anni le nostre imprese hanno dovuto fare a meno perché le banche hanno smesso di erogare prestiti per quel valore. È il numero più significativo del rapporto dell’Ufficio Studi della CGIA di Mestre tratto dall’analisi dei dati della Banca d’Italia ed è la misura esatta di cosa significhi in termini pratici la crisi, che non è solo una parola a effetto, ma evidentemente un macigno. Un macigno che non ha risparmiato nessuno da Nord a Sud, quando parliamo di trasferimento all’economia reale.

Il Polimi racconta il crowdinvesting: un mercato che nell’ultimo anno ha raccolto 138,6 milioni dei 190 che vale in totale

Crowdfunding concept with hands holding money to give their support around light bulb idea.

Tutti i numeri del finanziamento alle imprese dalla folla e quello che ancora manca, secondo BorsadelCredito.it

Nell’ultimo anno, tra il primo luglio 2016 e il 30 giugno 2017 sono stati raccolti in Italia 138,6 milioni di euro sulle piattaforme di crowd investing: così oggi il mercato totale vale 189,2 milioni. I numeri sono dell’Osservatorio Crowdinvesting della School of Management del Politecnico di Milano e sono quelli del secondo Report italiano sul fenomeno.

Amazon e BBVA: quando i colossi entrano nei prestiti alternativi alle imprese

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Riflettori sul mercato del lending alle aziende che le banche non finanziano. Un settore redditizio

I finanziamenti alle PMI – soprattutto se disintermediati – sono un business sempre più interessante. Lo dimostrano due recenti notizie che riguardano due operatori molto diversi: il più grande e-commerce del mondo e una delle maggiori cinquanta banche del pianeta. Il primo è Amazon, al cui interno il fondatore Jeff Bezos ha deciso di aprire un marketplace del credito all’inizio di questo decennio. La novità sta nei numeri: a oggi ha erogato 3 miliardi di dollari in prestiti a oltre 20mila PMI, un miliardo solo nell’ultimo anno.

Giugno: l’estate bollente di BorsadelCredito.it vale 13,5 milioni

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Supera il milione e 200mila euro la raccolta di giugno di BorsadelCredito.it, che chiude il mese arrivando a un erogato totale in prestiti alle PMI italiane di € 13.486.875.

In totale il numero delle aziende supportate dalla piattaforma dall’avvio delle attività è di 327 (+12 rispetto a maggio) e il tasso medio di rendimento per i prestatori si è attestato a 5,35% lordo, costantemente superiore a quello medio delle principali piattaforme britanniche che ha segnato a fine mese un valore del 4,85% in un anno, in base al Liberum AltFi Returns Index.

Mai sentito parlare di investimenti innovativi? Ecco la guida step by step

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Perché nel caso del P2P lending lasciare la strada vecchia per quella nuova conviene e non deve far paura

La cronaca di questi giorni pullula di storie di risparmio tradito. Storie che oggi riguardano le Popolari venete e i loro obbligazionisti che probabilmente perderanno i risparmi di una vita e che in passato hanno avuto nomi diversi (Mps, Banca Etruria, Parmalat) ma esiti analoghi. Il maggior difetto degli investimenti tradizionali è stato sempre la scarsa trasparenza: pagine e pagine di prospetti informativi difficili da comprendere, profili Mifid sistematicamente ignorati da chi vende i prodotti con la conseguenza che piccoli risparmiatori cassettisti si sono trovati in mano strumenti estremamente rischiosi, nei casi meno gravi costi e commissioni elevatissime non dichiarate.

Vintage Garage: la clinica varesina delle auto d’epoca (che diventano hi-tech e green)

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Ha lavorato in Volvo, in Italia e in Svezia, e in Ferrari. Poi a un certo punto ha scelto di mettersi in proprio e fondare il suo Vintage Garage, per dare nuova vita alle auto d’epoca. Ma non solo: prototipi creati da zero su richiesta, decorazioni in pellicola sulla carrozzeria, interni in canapa, scocche antiche ed equipaggiamenti con dotazione di bluetooth e wi-fi. Sempre con il pallino dell’innovazione e un occhio al green.