Cosa finanziare con BorsadelCredito.it: gli investimenti

L’acquisto di nuove macchine, lo sviluppo di un progetto, un’assunzione: tutti motivi per cui è necessario ottenere credito. Ecco perché alle imprese conviene 

Nuovi investimenti, lo sviluppo di un progetto o di un ramo di azienda ma anche l’acquisto di un macchinario per avvicinarsi al 4.0, la ristrutturazione dei locali di produzione, oppure un’iniziativa per attrarre nuovi talenti o rafforzare la presenza sul mercato con una campagna di marketing mirata. Sono alcuni degli obiettivi di crescita che un imprenditore può raggiungere investendo nuovi capitali, per cui quasi sempre è necessario un finanziamento. Fondamentalmente sono due le ragioni per cui si può chiedere e ottenere un finanziamento: investimenti e liquidità.

BorsadelCredito.it continua la crescita costante: ad aprile erogati oltre 2,5 milioni di euro

BorsadelCredito.it ha erogato oltre 2,5 milioni alle PMI nel mese di aprile 2018, portando il dato complessivo a 32,557 milioni di euro, distribuiti a 449 PMI italiane (il dato include anche i prestiti da parte degli istituzionali) dalle 435 di marzo. Il confronto anno su anno mostra una crescita costante e solida: ad aprile 2017 il numero delle imprese supportate dal portale era di 303 e l’ammontare complessivo erogato di 11,203 milioni.

BorsadelCredito.it vs titoli di Stato: due modi di “prestare” a confronto

Seconda tappa del viaggio tra gli strumenti di investimento comparabili al P2P lending

Seconda tappa del nostro viaggio alla scoperta di pro e contro del marketplace lending in confronto agli strumenti di investimento comparabili. Oggi oggetto dell’analisi saranno i titoli di Stato, destinatari di fedele amore da parte degli italiani, non a caso conosciuti anche come i Bot-people nel loro ruolo di investitori.

BorsadelCredito.it vs banca: i due pianeti del credito a confronto

Velocità, trasparenza, trasversalità. Se dovessimo sintetizzare in tre parole chiave l’esperienza dell’imprenditore che chiede credito a BorsadelCredito.it, useremmo quelle in attacco.

La forza dirompente del P2P lending sta innanzitutto in un nuovo modello di offerta, che si differenzia in maniera netta da quello della banca e che rappresenta un superamento di tutti i maggiori limiti di quest’ultimo.

Dalla realizzazione integrata di musei avveniristici ai sensori applicati a sanità e trasporti: la parabola ascendente di Cappelletti

Ecco la storia di una PMI di Trento, 10 milioni di fatturato e 40 dipendenti, che è uscita dalla crisi investendo e innovando

Tradizione e innovazione che si fondono per dare vita a un’azienda di successo. È la storia raccontata dalla famiglia Cappelletti, due generazioni di imprenditori capaci di diversificare e guardare oltre il proprio naso per superare la crisi.
Oggi abbiamo quattro aziende operative che fanno quattro cose diverse: si tratta di un piccolo gruppo di 40 persone e 10 milioni di fatturato che ha sede a Trento e che nel 2000 abbiamo razionalizzato fondando una holding finanziaria, la ARS Invest. ARS Invest controlla le quattro società, ha acquisito parte del patrimonio immobiliare di Cappelletti Srl e realizza investimenti nel settore immobiliare, riabilitativo, dei trasporti, delle reti internet e wifi e dei servizi,” dice a BorsadelCredito.it Andrea Cappelletti, socio e membro del Consiglio di Amministrazione di ARS Invest, Amministratore Delegato di Cappelletti Srl dove si dedica in particolare al rapporto con i grandi clienti e i grandi fornitori, presidente di CoRehab Srl e presidente di Iwim Srl.

Nuovo record italiano per il P2P lending nel primo trimestre 2018: 126 milioni di erogato

… e aumenta sempre più l’interesse di stakeholder, istituzioni, mercato 

Non si arresta, anzi accelera, la corsa del FinTech italiano. Lo rivela il consueto report trimestrale di P2P Lending Italia , secondo cui l’erogato complessivo trimestrale delle nove piattaforme monitorate ha superato i 126 milioni di euro nei primi tre mesi del 2018: quasi il doppio di quello realizzato nell’intero 2016 e una cifra in aumento del 200% anno su anno o del 180% se si esclude CashMe che nel primo trimestre 2017 non era rilevata. E si tratta, come sottolinea la stessa P2P Lending Italia, di un dato che sottostima la realtà perché non tiene conto sia di realtà già operative come Credimi e Prestacap sia di quelle delle nuove piattaforme che stanno entrando ora sul mercato.

Il processo di selezione delle aziende e gli altri strumenti di mitigazione del rischio

Ognuno di noi, quando si appresta a valutare un nuovo investimento, fa un’analisi su come funziona lo strumento e soprattutto pesa il rapporto rendimento-rischio. Sì, perché ogni investimento comporta un rischio, che può essere maggiore o minore, così come per il rendimento. Sta alla propensione dell’investitore decidere di puntare su certi tipi di strumenti.

Come ogni investimento, anche nel P2P lending, a fronte di rendimenti spesso più interessanti degli strumenti più comuni del mercato, c’è un rischio, ovvero che le imprese a cui prestiamo denaro non lo restituiscano – un rischio che esiste sempre quando si ha che fare con strumenti di debito quali sono, per esempio, anche i corporate bond.

Marzo 2018: 30 milioni di euro prestati all’economia reale da BorsadelCredito.it

Obiettivo dei 30 milioni centrato e superato per BorsadelCredito.it: l’erogato complessivo alle PMI ammonta a marzo 2018 a 30,057 milioni. Distribuito a 435 PMI italiane (il dato include anche i prestiti da parte degli istituzionali) dalle 419 di febbraio. A marzo 2017 il numero delle imprese supportate dal portale era di 292 e l’ammontare complessivo erogato di 10,199 milioni di euro. Insomma, il marketplace lending di BorsadelCredito.it si mostra in solida crescita, avendo triplicato il suo valore nel giro di 12 mesi e avendo segnato mese su mese un aumento che sfiora i 3 milioni di euro rispetto ai 27,15 milioni di euro erogati a fine febbraio.  

BorsadelCredito.it versus conti deposito: chi vince la sfida?

Analisi dei pro e dei contro dei due strumenti di investimento

Ogni mese con le statistiche sui rendimenti di BorsadelCredito.it mettiamo a confronto il valore che riesce a garantire a un investitore il P2P lending rispetto a quello di conti deposito, fondi corporate e titoli di Stato. Da inception, ovvero dall’inizio della nostra attività, il prodotto del nostro marketplace si è sempre dimostrato il migliore e di gran lunga, con un tasso costantemente attorno al 5% che, anche in presenza della tassazione penalizzante ad aliquota Irpef in vigore fino al 2017, al netto risultava più redditizio degli altri strumenti.

BorsadelCredito.it finanzia le PMI del trasporto

Grazie a un accordo pionieristico con Italmondo, il P2P lending entra in maniera diretta in una filiera

La prima società italiana nel P2P lending per le PMI e il leader domestico della logistica. Insieme per quello che si presenta come un accordo innovativo e replicabile in industrie diverse. Da un lato BorsadelCredito.it, dall’altro Italmondo S.p.A., leader nella logistica in Italia, con clienti come Nespresso, Disney, Dalani (Westwing). L’obiettivo dell’intesa è finanziare i cosiddetti “padroncini”, piccoli trasportatori che si occupano delle consegne nell’ultimo miglio per conto del vettore milanese.