Monthly Archives: settembre 2018

PEER: il PIR di BorsadelCredito.it, si presta senza l’impatto delle tasse

In attesa che chi legifera equipari dal punto di vista del trattamento fiscale gli strumenti di investimento FinTech a quelli tradizionali, BorsadelCredito.it ha deciso di anticipare i tempi e dare vita al suo personale PIR. Si scrive PEER e si legge seguendo le regole della fonetica inglese, perché ispirati dal modello inglese degli Ifisa. Gli Ifisa sono i piani individuali di risparmio britannici: in tutto simili a quelli italiani, ma con in più la possibilità di introdurre nel paniere strumenti Fintech, che sono esentasse come il resto del portafoglio.

La wishlist del P2P lending per il governo alle prese con la manovra di Bilancio 2019

L’introduzione degli strumenti Fintech nei PIR per stimolare il settore e l’estensione del fondo di garanzia anche alle piattaforme di P2P Lending, a tutela degli investitori privati

“Prima di tutto più innovazione, siamo indietro dal punto di vista dell’innovazione e degli investimenti. Guardando a quello che fa la Francia, dovremo arrivare a un piano da 3 miliardi di euro.” Il vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, lo ha dichiarato qualche giorno fa alla tv cinese CGTN (con specifico riferimento agli investimenti dei VC nelle startup). L’accento forte messo sulla necessità di accelerare le nuove tecnologie ci fa ben sperare che ci sia un commitment anche a favore del FinTech nella discussione della prossima legge di Bilancio 2019, che entrerà nel vivo tra poche ore. 

Le parole di BorsadelCredito.it: “protezione”

Come ogni investimento, anche il P2P lending non è esente da rischi. Il principale – è bene dirlo – è che le imprese a cui prestiamo denaro non lo restituiscano, un pericolo che esiste sempre quando si ha che fare con strumenti di debito quali sono, per esempio, anche i corporate bond. Tuttavia cerchiamo di abbassare il più possibile il rischio utilizzando almeno tre strumenti di mitigazione della rischiosità che offrono al prestatore a tutti gli effetti una “protezione”, oggetto di questa ultima puntata della nostra rubrica sulle parole di BorsadelCredito.it.  

Funding Circle pronta alla quotazione: IPO da 1,65 miliardi di sterline

Il pioniere del P2P lending per imprese lo ha annunciato con un post sul blog: approderà sulla Borsa di Londra entro fine anno (probabilmente già a ottobre)

L’annuncio è stato fatto attraverso la Rete, dove tutto ha inizio e dove tutto si svolge per il FinTech. In un post sul blog, Funding Circle, la britannica che ha cambiato il mondo dei prestiti alle piccole e medie imprese nel Vecchio Continente ha dichiarato ufficialmente a inizio settembre che sarà la prima FinTech europea ad approdare sul mercato.

La parola chiave di oggi è “rendimento”

BorsadelCredito.it ha archiviato il mese di luglio con un erogato superiore ai 40 milioni di euro. Continuiamo a crescere, avendo quasi triplicato il valore dei prestiti concessi anno su anno. Ma c’è un dato che ci rende particolarmente orgogliosi: il rendimento offerto ai prestatori, coloro che credono e investono nell’economia reale.

Il consulente smart: le regole del terzo millennio per aiutare le aziende a crescere

Cosa ci insegnano le storie dei banchieri che hanno lasciato i colossi del credito per dedicarsi al FinTech

Quando, lo scorso giugno, nel team di BorsadelCredito.it è arrivato Gianfranco De Capua per implementare una rete captive di agenti sul territorio, il trend dei professionisti che si rinnovano, mettendosi in gioco nel FinTech, ci è sembrato ancora più chiaro. De Capua era un professionista del mondo del credito e proveniva da Banca Progetto, dove aveva ricoperto il ruolo di Responsabile Grandi Accordi (ma prima aveva lavorato in Unicredit Group, Barclays Bank, MedioCredito Centrale – Banca del Mezzogiorno): ha scelto di lasciare la banca per partecipare da protagonista alla rivoluzione FinTech.

Le parole di BorsadelCredito.it: personalizzazione

Secondo un recente report di Capgemini e LinkedIn, in collaborazione con Efma, il World FinTech Report 2018, “le società fintech, innovando con le tecnologie emergenti, reinventano l’esperienza dei clienti dei servizi finanziari. La competizione e le aspettative sempre più elevate trainano la domanda di servizi più convenienti e personalizzati. Per assecondare questa domanda, le FinTech utilizzano i dati dei clienti e nel contempo sono in grado di offrire servizi online rapidi e disponibili 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana e attraverso qualsiasi device.” La personalizzazione di cui parla Capgemini è la protagonista di questo post.

Epipoli, il re italiano delle gift card va alla conquista di Aliexpress

Il ceo Giannetto: “Con BorsadelCredito.it addio ai problemi di cassa dovuti ai tempi di pagamento dei fornitori”

“Ho fatto l’ufficiale dell’esercito, assegnato alla Nato, ho preso il brevetto di pilota di carri armati e poi ho lavorato in P&G a Milano, e ancora per Pernord Ricard”. A raccontarlo a BorsadelCredito.it è Gaetano Giannetto, fondatore e deus ex machina di Epipoli. Un imprenditore poliedrico con più vite alle spalle e che, senza dubbio, non si fa spaventare da quello che appare nuovo e sconosciuto.