Monthly Archives: Ottobre 2020

Gli investimenti? Piacciono di più se hanno un impatto positivo su ambiente e società

Ci sono i fondi ESG che crescono a tre cifre in Italia e in Europa, e ci sono investimenti che hanno un impatto diretto sull’economia reale, come il direct lending e il marketplace lending che attraggono sempre di più gli istituzionali. Ecco perché

La sostenibilità è in cima alle agende di tutti i governi. In particolare in Europa, dove il Green Deal traccia la strada per trasformare il nostro continente nel primo a emissioni zero. Ma l’ambiente è solo un aspetto della sostenibilità: un’economia sostenibile è un’economia circolare, che non spreca ma riesce anche a produrre un impatto positivo sulla società.

Ecco come il lending digitale ha risolto il credit crunch (e ora diventa uno strumento di finanza territoriale)

Parte da Bergamo (con Bergamo Sviluppo e Camera di Commercio) l’iniziativa per rendere sempre più mainstream il FinTech, per supportare le PMI nel loro percorso di ripresa post Covid.

Il FinTech entra nei territori. Si tratta di uno degli strumenti della “Finanza per i territori”, come ha intitolato Unioncamere Lombardia il suo webinar organizzato con Bergamo Sviluppo e la Camera di Commercio di Bergamo con la moderazione di Innexta. Un modo per raccontare alle imprese tra le più colpite dall’emergenza Covid, perché situate al centro del focolaio più severo della pandemia, quali possibilità hanno per trovare fondi per riprendere il cammino e ricominciare a crescere. Senza aver paura di nuovi lockdown, ma preparandosi anche a questa eventualità.

Anticipare i bisogni delle imprese (prima che le stesse imprese li riconoscano): il segreto del successo del FinTech

Tutti i prodotti di BorsadelCredito.it nascono con l’obiettivo di supportare l’economia reale italiana. Grazie alla tecnologia proprietaria (un unicuum nel FinTech italiano) e a processi di sviluppo improntati alla filosofia del “fail fast” riusciamo a portare sul mercato in due settimane soluzioni a problemi nuovi. Ed è questo il futuro del credito.

Flessibilità, velocità, personalizzazione. Sono quasi parole d’ordine quando si parla di FinTech. Il rischio, in questi casi, è che si sconfini nella moda, se non si riempiono le etichette di contenuto. Allora cosa significano queste parole chiave e come si concretizzano in prodotti e servizi finanziari innovativi?

Settembre si chiude con sette milioni di erogato alle PMI italiane e nuovi prodotti per ridare slancio all’economia reale

Settembre si chiude con un erogato a quota 110,754 milioni di euro. Continua la galoppata di BorsadelCredito.it, che nel mese che segna il ritorno dalle vacanze (e la programmazione per l’esercizio successivo nelle aziende) ha prestato all’economia reale quasi 7 milioni dopo un’estate da record. I prestiti hanno raggiunto quota 1169, ben 40 in più rispetto ai 1129 di fine agosto. La variazione è del +53,4% rispetto a settembre 2019 (quando i prestiti si erano fermati a 762).

L’importanza della regolamentazione (mentre avanzano blockchain e AI)

L’Italia è uno dei Paesi che per primo in Europa si è occupato di normare FinTech e P2P lending (fin dal 2016). Ed è stato pioniere anche nell’introduzione della sandbox per le sperimentazioni delle startup che si occupano di digital banking. Un patrimonio che oggi ci aiuta a proteggere gli utenti dai rischi e ad avere business più efficienti

Man mano che il FinTech evolve e integra tecnologie sempre più complesse, emerge il valore della regolamentazione. Nell’era del digital banking e dell’open banking, in generale, il rischio di violazione dei dati è molto elevato.