BorsadelCredito.it ora fa credito anche ai seller italiani di Amazon

Già disponibile sul portale, quello dedicato agli Amazon Seller è un prodotto FinTech pioneristico, pensato per le aziende che vendono da almeno 3 mesi sul marketplace di Jeff Bezos. E che avranno, grazie alla liquidità in arrivo, la possibilità di migliorare i margini e consolidare il proprio posizionamento. Si tratta di un’importante opportunità di crescita in un mercato nuovo e molto promettente.

BorsadelCredito.it lancia un finanziamento pensato ad hoc per i seller italiani di Amazon. Una novità senza precedenti per il mercato domestico: si tratta di un prodotto dedicato ai venditori che operano sul portale di e-commerce da almeno tre mesi. I venditori professionisti avranno accesso a linee di credito nei tempi rapidi del P2P lending, in modo da poter aumentare le scorte di magazzino e pagare i fornitori al giorno zero, ottenendo condizioni migliori di acquisto e migliorando i propri margini.

Il funzionamento

Per beneficiare di quello che è a tutti gli effetti un anticipo scorte per gli Amazon Seller, il titolare dell’account dovrà fare una richiesta di credito su BorsadelCredito.it, dichiarando di essere un “seller”. In questo modo, accetterà di condividere i suoi dati di vendita e performance, metriche innovative e necessarie a valutare il proprio merito creditizio. BorsadelCredito.it leggerà i dati tramite API grazie a un’app sviluppata in-house e li mixerà ai tradizionali parametri utilizzati per l’emissione del giudizio di solvibilità. In caso di esito positivo, in poche ore erogherà il credito richiesto.

Le caratteristiche della linea di credito: scadenza flessibile e interessi calcolati solo sui giorni effettivi di utilizzo

La linea di credito per il seller ha scadenza flessibile (indicativamente tra i 3 e 6 mesi) e prevede che gli interessi siano calcolati sulla base dei giorni di effettivo utilizzo della somma prestata. Gli interessi sono calcolati sulle somme corrispondenti all’importo delle fatture di acquisto dei beni destinati esclusivamente alla vendita tramite il canale Amazon Marketplace, fino a un massimo del 70% del transato del precedente trimestre.

Pioneristico per il mercato italiano anche il sistema di restituzione del finanziamento: avviene in maniera graduale e contestuale alle vendite sull’e-commerce, canalizzando direttamente i pagamenti sul conto di BorsadelCredito.it fino a quando non è estinto. In questo modo, più il seller vende, più velocemente è in grado di rimborsare il proprio debito; inoltre, lega la restituzione alle vendite effettive.

Il rimborso del debito: un sistema innovativo

Facciamo un esempio pratico: il seller giudicato solvibile riceve al giorno zero una linea di credito da 100.000 euro per anticipo scorte, con scadenza massima di tre mesi, che va a pagare direttamente l’acquisto delle scorte.
Al giorno 15 Amazon paga al seller il ricavato delle vendite (ad es. 20.000 euro) che viene canalizzato direttamente sull’IBAN di BorsadelCredito.it. il debito residuo è di 80mila euro.
Dopo 30 giorni il seller incassa altri 25mila euro che vengono canalizzati ancora sul conto di BorsadelCredito.it, a cui resta un residuo di 55mila euro.
E così via fino a estinzione del debito, che può avvenire anche molto prima dei tre mesi.

I vantaggi per il seller: margini più elevati e magazzino fornito

I vantaggi per i venditori sono diversi. Il primo sta nella possibilità di ottenere rapidamente e in qualsiasi momento liquidità fresca per approvvigionarsi di scorte dei prodotti venduti. Inoltre, pagando al giorno zero il fornitore e potendo acquistare quantità gradualmente crescenti di pezzi, il seller potrà ottenere un importante sconto che gli consentirà di aumentare i margini di vendita – che sono il tallone di Achille in questo particolare business – e consolidare il suo posizionamento.

Tutto attraverso la fruizione di un’esperienza completamente digitale, in linea con la filosofia del mercato nel quale i seller già operano.

I precedenti nel mondo: un mercato che ha generato 3 miliardi di dollari di erogazioni

BorsadelCredito.it ha sviluppato il prodotto internamente e indipendentemente da Amazon, che in alcuni Paesi, segnatamente Stati Uniti, Gran Bretagna e Giappone offre finanziamenti alle imprese del marketplace già dal 2011, attraverso Amazon Lending. Anche in questo caso, infatti, un algoritmo individua le aziende solide analizzando i dati che le riguardano e invia a quelle con un rating soddisfacente l’invito a chiedere un prestito. I finanziamenti vengono erogati in giornata, prelevati dal bilancio del colosso del commercio online, e le rate trattenute dal conto delle aziende debitrici con un controllo totale della situazione finanziaria. Nel caso in cui i conti delle aziende debitrici siano a secco, Amazon congela la merce dell’azienda insolvente, immobilizzandola in magazzino, e la sblocca solo ad avvenuto pagamento della rata. Prestiti della durata massima di 12 mesi, con importi tra i 1000 e i 750mila dollari e tassi tra il 6% e il 17%. Un servizio che nei Paesi in cui è attivo ha avuto un vero e proprio boom: tanto da aver erogato 3 miliardi di dollari in prestiti a oltre 20mila PMI, un miliardo solo nell’ultimo anno.

E le prospettive per l’Italia sono altrettanto promettenti. BorsadelCredito.it ha stanziato 10 milioni per il solo 2019 per lo sviluppo dell’Anticipo Scorte Amazon e punta a un bacino potenziale di 40mila seller sul mercato italiano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tweet
Condividi
Condividi