Con Azimut per erogare finanziamenti alle imprese

Primo accordo italiano su larga scala tra una FinTech e una SGR che porterà risorse aggiuntive alle imprese, con la potenza di fuoco di uno dei maggiori operatori italiani del risparmio gestito unito alle tecnologie di BorsadelCredito.it che garantiscono solidità, rapidità e distanziamento

Una newco nata dalla collaborazione con Azimut, uno dei maggiori operatori italiani del risparmio gestito, consentirà a regime di movimentare alcuni miliardi di euro di nuove risorse finanziarie a beneficio delle imprese, in primis a quelle che devono affrontare la fase due dell’uscita dall’emergenza Coronavirus. 

Una notizia importante perché consacra, attraverso un’operazione su larga scala mai realizzata prima in Italia, l’era della collaborazione tra finanza tradizionale e FinTech da un lato e perché rappresenta per le imprese una boccata di aria fresca, che si va ad aggiungere ai prestiti garantiti del Decreto Liquidità. Prestiti che in ogni caso richiederanno i tempi tecnici normali per essere erogati dalle banche: tra le 8 e le 12 settimane, probabilmente insostenibili oggi per le imprese. 

Direct lending per le PMI

L’accordo – valido per l’ambito del risparmio gestito – prevede l’utilizzo pluriennale in esclusiva della tecnologia proprietaria di BorsadelCredito.it, grazie a cui Azimut disporrà di una piattaforma clone della nostra che userà per erogare fondi di direct lending alle imprese. 

Avere a disposizione la tecnologia di BorsadelCredito.it vuol dire riuscire a far arrivare i finanziamenti, suffragati da un’analisi di solidità creditizia rigorosa e affidabile, in 48 ore e di farlo attraverso una procedura completamente digitale. Centrando cioè due obiettivi – rapidità e distanziamento – che oggi rappresentano un importante plus per tutto quanto legato agli effetti della pandemia.

Prima Operazione da 100 milioni 

La partnership si inserisce nell’ambito di Azimut Libera Impresa (ALI) SGR, la prima piattaforma in Italia fondata per creare un punto di incontro tra risparmiatori, investitori e imprese: essa consente ai primi di accedere a strategie di alternative asset management sul non quotato, tradizionalmente appannaggio dei soli investitori istituzionali e, alle altre, di diversificare le proprie fonti di finanziamento. Oggi, inoltre, il canale si presta a essere ideale per sostenere le imprese nell’emergenza e successivamente sarà una fonte alternativa a cui attingere credito per il rilancio.

La prima operazione nell’ambito di questo accordo prevede una dimensione di 100 milioni di euro e rafforzala consapevolezza che l’innovazione digitale abbia aperto nuove opportunità nel mondo del credito alle imprese, soprattutto per quelle medio piccole che hanno più difficoltà di accesso ai prestiti anche quando il merito di credito ne giustificherebbe l’erogazione.

Collaborazione, via maestra

Che la strada della collaborazione sia la via maestra per innovare realmente il mondo della finanza è convinzione di BorsadelCredito.it fin dalle sue origini ed è un mantra che andiamo ripetendo da anni. La pandemia ha accelerato in maniera decisiva questo processo inevitabile. Attraverso alleanze come questa tra operatori tradizionali e FinTech, la finanza diventa più efficiente e più funzionale alle esigenze, anche quelle emergenti, dell’economia reale.

Dall’altro lato il FinTech per crescere necessita del fronte tradizionale da cui promana. Quella con Azimut è un’alleanza solida e strutturale: si tratta per noi di un’evoluzione. Non siamo più solo erogatori di prestiti all’economia reale, ma abilitatori tecnologici per la finanza tradizionale. E per il futuro auspichiamo altri accordi simili con banche o altri intermediari finanziari.

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