Credito alle imprese: in calo ancora per poco?

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Gli indici dell’OCSE segnalano che è in arrivo un cambiamento positivo per l’economia italiana e l’ISTAT misura un aumento della fiducia di consumatori e aziende. Le imprese italiane nel frattempo fanno i conti con un erogazione del credito ancora in flessione.

Gli ultimi bilanci diffusi ieri da Banca d’Italia segnalano che, a luglio 2013, i finanziamenti alle PMI evidenziano una contrazione tendenziale simile a quella registrata nel mese di giugno. In sostanza, le difficoltà per l’accesso al credito da parte delle imprese non aumentano, ma continuano a persistere. Ed è un fattore naturale, che dipende dallo scotto in termini di sofferenze e incagli che le banche stanno tuttora pagando relativamente alla fase più acuta della crisi economica, quella che ci stiamo lasciando alle spalle.

Come riporta il Sole24Ore di oggi,

mentre il superindice anticipatore dell’Ocse segnala per il quarto mese consecutivo che è in arrivo un cambiamento positivo per l’economia italiana, i dati sul credito registrano ancora una flessione nelle erogazioni, anche se, per i soli prestiti alle imprese, la caduta sembra essersi fermata. E’ noto del resto che i dati sul credito registrano sempre con un lag temporale l’andamento dell’economia reale: sui bilanci delle banche continuano infatti a pesare gli effetti della congiuntura economica passata , sotto forma di sofferenze: il loro tasso di crescita, senza la correzione per le cartolarizzazioni, ma tenendo conto delle discontinuità statistiche, spiega Bankitalia, è risultato pari a luglio al 22,9%, mentre a giugno era stato del 21,9 per cento… continua a leggere sul Sole24Ore

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