Decreto del Fare: tutte le misure. Si facilita il credito agevolato.

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Il 9 Agosto del 2013 il decreto legge “del Fare” è stato convertito in legge, con 319 voti favorevoli e 110 contrari. Per le imprese novità importanti, come il supporto della Cassa depositi e prestiti per facilitare l’accesso al credito e il Fondo di Garanzia che si apre ai professionisti.

Il provvedimento, la cui approvazione è avvenuta alla fine di un confronto  lungo e acceso tra le forze politiche, nasce con le intenzioni di supportare e accelerare la ripresa. In primo piano, quindi, alcuni interventi importanti per le imprese italiane, che vi riassumiamo in questo post. Primo fra tutti, quello che permette alle Pmi (anche micro) di ottenere un credito agevolato per investimenti di vario genere, grazie al supporto alle banche della Cassa depositi e Prestiti.

  • Legge Sabatini estesa all’hi-tech: anche gli investimenti in hardware, in software e in tecnologie digitali (oltre a macchinari, impianti beni strumentali d’impresa e attrezzature ad uso produttivo) sono tra i beni per i quali le aziende potranno usufruire del credito agevolato, grazie a un plafond di 2,5 miliardi anticipati dalla Cassa depositi e prestiti alle banche.Tra le novità, segnaliamo anche l’estensione alle microimprese (e ai settori agricoltura e pesca) del credito agevolato per i macchinari produttivi e i beni strumentali inizialmente limitato alle Pmi. Oltre a quelli concessi dalle banche, saranno agevolabili anche i finanziamenti concessi dalle società di leasing, ma solo se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alla convenzione con la Cassa depositi e prestiti.
  • Le novità del Fondo di Garanzia:  Il Fondo di garanzia Statale per le Pmi (L. 662/96) è stato esteso dalla Camera anche ai professionisti, nel limite di assorbimento delle risorse non superiore al 5 per cento e previa adozione di un apposito decreto del Ministro dello sviluppo economico. Inoltre è stata ripristinata la riserva del 30% delle risorse per operazioni di contro-garanzia dei Confidi ed è passato il compromesso sulla quota da riservare a interventi di taglia inferiore (non oltre 500mila di importo garantito per impresa): la riserva viene ripristinata, ma scende dall’80 al 50%.Così come sono stati inseriti criteri specifici per l’accesso delle imprese sociali e delle cooperative al Fondo. Tra le novità dell’ultima ora la possibilità di far affluire al Fondo di garanzia per le Pmi anche contributi su base volontaria di enti, associazioni, società o singoli cittadini. In questo modo si potrà finanziare il microcredito alle imprese con i soldi risparmiati dai tagli dei costi della politica.
  • Anticipo obbligatorio per i lavori pubblici: è stata cancellata la novità negativa del Durt (documento unitario di regolarità tributaria), mentre si consolida l’anticipazione del 10% per gli appalti che ora diventa obbligatoria.
  • Edilizia scolastica, buone notizie: Arrivano 150 milioni nel 2014 alle Regioni per riqualificare e mettere in sicurezza le scuole. La Regione a cui arriveranno più soldi sarà la Campania, a cui andranno 18 milioni di euro. I 150 milioni vengono presi dal Fondo speciale della ricerca applicata (Fsra).
    Per l’edilizia in generale, riguardo agli interventi di media e grande portata (demolizione e ricostruzione con modifica della sagoma) non sarà più possibile utilizzare la Scia (il permesso ’light’), ma sarà necessario attendere, per l’inizio dei lavori, il rilascio del permesso di costruire (concesso dal comune)

Oltre questi, che sono i provvedimenti strettamente legati alle imprese, il decreto legge “del Fare” prevede numerosi altri interventi. Per una panoramica generale rimandiamo all’articolo del LaStampa.it.

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