La garanzia governativa per i prestiti alle PMI ampliata anche per il P2P lending nel Regno Unito

Una buona nuova potenzialmente rivoluzionaria in arrivo dal FinTech made in UK. La British Business Bank ha aperto il suo programma di garanzia ENABLE anche ai lender non bancari, incluse le piattaforme. In base al programma, il governo britannico si assume, in cambio di una commissione, una fetta del rischio di credito dei portafogli di prestiti alle piccole e micro imprese. Sotto il programma ci sono 900 milioni di sterline di prestiti, ma finora erano eleggibili solo le banche, britanniche o internazionali, che avessero una filiale nel Paese.

L’obiettivo del nostro programma di garanzia ENABLE è di aiutare le più piccole imprese del Regno Unito ad avere accesso alla giusta forma di funding per la crescita – ha commentato Reinald de Monchy, managing director, guarantee and wholesale solutions della British Business Bank – questa estensione del programma aumenterà il range di opzioni disponibili e contribuirà ad agevolare l’accesso alla finanza necessaria alle PMI per crescere e prosperare”.

La mossa rientra in una strategia complessiva di supporto alle PMI ed è quanto mai gradita in un momento in cui – complice la storia infinita di una Brexit che sembra sempre più difficile – sono proprio le imprese più piccole quelle potenzialmente più esposte alle batoste della crisi che è nelle attese. Il ministro per lo Small Business Kelly Tolhurst ha detto che l’ampliamento dello schema “riflette un nuovo panorama per la finanza alle imprese. Grazie all’innovazione del nostro settore FinTech, la finanza per le imprese è più varia che mai. Dare accesso alle garanzie anche a operatori e prodotti FinTech rende la competizione e la possibilità di scegliere più favorevole per le PMI”.

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