Imprese, meno credito nel 2013: mancano cento milioni di Euro

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Non si può certo dire che questo inizio 2013 sia stato il periodo migliore per l’accesso al credito da parte delle imprese italiane. Il Sole 24 Ore ha elaborato dei dati di Banca d’Italia, pubblicando dei dati secondo i quali, rispetto a 12 mesi fa, le imprese hanno ottenuto cento milioni di Euro al giorno in meno dalle banche. 

Segno che il Credit Crunch ancora pesa in maniera consistente sulla nostra economia. Per questo il governatore di Banca d’Italia, Ignazio Visco, nei giorni scorsi ha sottolineato quanto sia importante invertire la tendenza nel rapporto tra banche e imprese, chiamando anche la politica a prendersi le proprie responsabilità. Mentre è altrettanto importante potenziare e pubblicizzare, proprio in questo momento, il Fondo di Garanzia 662, uno strumento che permette l’accesso al credito a condizioni agevolate per le imprese “economicamente e finanziariamente sane”.

Ecco in sintesi i dati riportati dal Sole24Ore, che si sofferma anche sui numeri dei nuclei familiari e della Pubblica Amministrazione:

Lo studio, basato su dati della Banca d’Italia, evidenza un crollo dei finanziamenti concessi dalle banche di 58,4 miliardi di euro (da maggio 2012 a maggio 2013): 11,3 miliardi in meno per la Pubblica amministrazione, 38,7 miliardi in meno per le imprese e 8,2 miliardi in meno per le famiglie. La situazione si è andata aggravando nella prima parte del 2013, quando Stato centrale, Regioni, Province e Comuni hanno dovuto fronteggiare una stretta creditizia per 23,2 miliardi: meno 154 milioni di euro al giorno. Per le aziende, la stima è di -16,3 miliardi (-108 milioni al giorno)… continua a leggere sul Sole24Ore

 

 

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