La Bank of England vuole una piattaforma nazionale per archiviare i dati delle PMI (e agevolare l’accesso al credito)

Ancora notizie “disruptive” dal Regno Unito. La Banca d’Inghilterra (BoE) ha annunciato che si impegnerà per lo sviluppo di una piattaforma dati che archivierà tutte le informazioni finanziarie relative alle PMI, aiutandole ad accedere ai finanziamenti.

L’annuncio è arrivato dalla viva voce del governatore della BoE, Mark Carney, secondo cui le metriche tradizionali per valutare le piccole imprese sono “sempre più inefficaci” quando si parla di prestiti e che una piattaforma finanziaria nazionale potrebbe contribuire a colmare il gap di finanziamento che oggi ammonta a 22 miliardi di sterline. “Non è compito della Bank of England costruire questa piattaforma, ma possiamo aiutare a gettarne delle basi“, ha detto Carney.

Nella piattaforma convoglierebbero tutti i dati pubblici relativi alle PMI (come i dati dell’Ufficio Passaporti e dell’HMRC), in modo che i creditori possano sentirsi più sicuri nel fornire finanziamenti.

Una piattaforma aperta per il prestito alle PMI abiliterebbe l’Open Banking e responsabilizzerebbe le PMI– continua Carney – aiuterebbe a evitare il lock-in alle piattaforme esistenti e consentirebbe a nuovi fornitori di finanziamenti di competere per il prestito alle PMI, aiutando ad ampliare i prodotti disponibili e ad offrire tassi più competitivi, rendendo l’accesso ai finanziamenti rapido, facile ed economico”.

Lungimiranza e innovazione fanno ancora una volta del Regno Unito un esempio da imitare.

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