Le parole che non ti ho detto (seconda parte)

Glossario minimo per i prestatori di BorsadelCredito.it

Eccoci alla seconda puntata del nostro glossario, uno strumento utile per tutti gli utenti di BorsadelCredito.it. Questa seconda puntata è dedicata ai prestatori e a tutto il mondo che li riguarda.

Profilo gestito: nel momento in cui il prestatore si iscrive sulla piattaforma e inizia a prestate, dovrà scegliere essenzialmente due cose: l’ammontare del versamento e il tipo di profilo. Quello gestito è un portafoglio suggerito da BorsadelCredito.it in base al fondamentale criterio della diversificazione, seguendo la regola dell’1%. Ovvero, nessun titolo occupa più dell’1% del paniere. Una regola aurea degli investimenti, che consente di mitigare in maniera sostanziale il rischio connesso.

Profilo manuale: in alternativa, il prestatore ha la possibilità di comporre il suo portafoglio in maniera libera, scegliendo le società e i prestiti che gli sembrano più interessanti. Anche in questo caso, però, ci sono dei vincoli, improntati ancora alla necessità di diversificare il rischio: nessun titolo deve occupare una porzione superiore al 10% del paniere oggetto di investimento.

Quota capitale: Quando restituiamo un prestito, ogni rata è composta da due parti: la quota capitale (una parte del debito da dare indietro) e la quota interessi (il pagamento su quella somma degli interessi pattuiti). In BorsadelCredito.it, questi concetti sono importanti anche per il prestatore, perché sono i due pezzi del suo investimenti. La quota capitale è la parte di capitale che lui ha investito (che viene recuperato, in caso di insolvenza, con vari meccanismi di protezione, ne abbiamo parlato di recente qui) mentre la quota interessi sono appunto gli interessi maturati sull’investimento, il reddito che si trae dall’investimento.

Quota interesse: Si tratta del reddito che il prestatore riceve a seguito del suo investimento in BorsadelCredito.it. Che può essere di volta in volta incassato, anche mensilmente, qualora il prestatore decida di reinvestire solo la quota capitale. Su prestiti con rate in ritardo questi interessi non vengono guadagnati e dunque la quota interessi non esiste.

Rendimento medio: è l’interesse che il prestatore ottiene grazie al suo investimento. Per BorsadelCredito.it, secondo i dati più aggiornati, il rendimento medio lordo è stato a fine maggio del 5,28%, che si abbassa al 5,15% al netto dell’effetto del Fondo di Protezione e a cui vanno sottratte anche le tasse. Ne abbiamo parlato di recente anche qui.

Tassazione: per le persone fisiche si applica l’aliquota marginale IRPEF sul reddito. Vuol dire che il rendimento ottenuto grazie all’investimento in BorsadelCredito.it viene tassato in sede di dichiarazione dei redditi in base all’aliquota Irpef a cui è soggetto il prestatore: dal 23% per i redditi sotto i 15mila euro al 43% per quelli sopra i 75mila euro. Per le imprese si applica l’IRES al 24%.

Promozioni: Una possibilità offerta da BorsadelCredito.it per i prestatori più fedeli (tipicamente quelli che investono almeno 10mila euro sul nostro prodotto) è quella di avere degli sconti che rendono quel reddito lordo del 5,38% molto vicino al rendimento effettivo. Basta scegliere il profilo gestito, per esempio, perché vengano scontate le commissioni che ammonterebbero all’1%; mentre a chi ha investito 10mila euro e raddoppia la posta in gioco viene anche restituita la ritenuta di acconto del 26% che BorsadelCredito.it anticipa sulle tasse. Questo significa che le tasse effettivamente pagate diventano del 17% per chi è soggetto all’aliquota massima e che chi ha invece l’aliquota minima va a credito.

Mercato: è la combinazione della fascia di rischio assegnata dalla piattaforma al richiedente, la durata del finanziamento e gli ulteriori elementi (relativi, a titolo meramente esemplificativo, all’ambito territoriale o al settore di attività) indicati nella piattaforma. I mercati variano da A a G e anche in base alla durata del prestito.

Possibilità di svincolo (cd. Mercato Secondario): è la possibilità per il prestatore di liberarsi delle somme prestate o promesse in prestito alle aziende richiedenti. In qualsiasi momento si può cedere a investitori terzi il proprio credito, scambiando i crediti sul mercato secondario in presenza di liquidità e che i crediti non abbiano avuto mai un solo ritardo anche solo di una rata.

Il costo è di 15 euro per cessione simultanea di uno o più finanziamenti e massimo 1% dell’ammontare del valore ceduto.

Somme libere: è la parte del capitale che l’investitore ha messo a disposizione dei richiedenti ma che non è ancora stato prestato. Come abbiamo spiegato qui, esiste un tempo in cui il capitale resta silente e non rende perché deve ancora essere allocato in prestiti alle imprese. Il tempo medio di allocazione di tutto il capitale del singolo prestatore è di circa sei mesi. Su queste somme libere BorsadelCredito.it ha da poco attivato una promozione valida fino a fine luglio 2017: si chiama RendiPiù e consiste nell’erogazione di un rendimento dell’1% su queste somme non ancora prestate fin  dal primo giorno di investimento. Tali somme sono liberamente ritirabili in qualsiasi momento senza nessun tipo di costo aggiuntivo.

Somme impegnate / prestate: sono quelle già allocate in prestiti alle imprese, che possono essere vendute sul mercato secondario.

Periodo di investimento: è la durata media dell’investimento, che corrisponde alla vita media dei prestiti nel paniere dell’investitore. I prestiti hanno durate comprese tra i 12 e i 60 mesi, e dunque la media si colloca in questo intervallo.

Fondo di Protezione: Il fondo è il più potente strumento di mitigazione del rischio di BorsadelCredito.it. A carico delle aziende richiedenti che contribuiscono, in base al loro merito di credito e alla durata del finanziamento ricevuto, con un versamento tra lo 0,9% e il 16,69%. Ulteriori dettagli sono contenuti nel nostro foglio informativo. Il fondo interviene a seguito dell’insolvenza dei richiedenti nell’arco temporale indicativo di dodici mesi dalla prima rata per cui è stato conclamato l’impagato e solo dopo che BorsadelCredito.it avrà effettuato le dovute azioni di recupero e/o mediazione civile obbligatoria e giudiziale. Il fondo è in grado di coprire tutte le potenziali insolvenze stimate.

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