Non lasciar dormire i tuoi risparmi – livetweet sul Peer to Peer Lending

livetweet P2P BorsadelCredito

Come posso far rendere i miei risparmi oltre il 5% in totale sicurezza, magari comodamente dal mio pc, smartphone o tablet?

BorsadelCredito.it sta per diventare, nei prossimi giorni, la prima piattaforma di Peer to Peer Lending per le imprese in Italia. Nel frattempo stiamo registrando molto interesse su questo strumento di finanza alternativa che nel resto del mondo è di uso ormai quotidiano. Per questo abbiamo pensato di riunire tutti i curiosi e gli interessati per dare una risposta alla domanda di apertura, ma anche a molti altri quesiti sul mondo degli investimenti e del credito alle aziende.

 

Dove, come e perché
State pure comodi: non vi stiamo invitando all’ennesimo evento dove si sta seduti ad ascoltare un relatore che parla per ore. Risponderemo a tutte le vostre domande sul mondo del P2P Lending alle imprese nel nostro primo livetweet!

Partecipare è semplice: basta seguire il nostro account twitter (https://twitter.com/BorsadelCredito), collegarsi alle 15 di lunedì 21 settembre e chiederci tutto ciò che vorrai sulle nostre novità usando l’hashtag #P2Plive.

In attesa delle vostre domande parleremo di:

·         Peer to Peer Lending: cos’è questo sconosciuto

·         L’importanza della sharing economy per risparmiatori e aziende

·         Sicurezza per chi investe nell’economia reale

·         Promozione: “Sali a bordo per primo” e guadagna fino a 1000 euro.

Non prendete impegni, inseritelo in agenda! L’appuntamento è per Lunedì 21 Settembre alle 15.00 sul nostro account twitter .

Vi aspettiamo.

 

 

3 Responses to Non lasciar dormire i tuoi risparmi – livetweet sul Peer to Peer Lending

  1. Francesco ha detto:

    La tassazione è 26% più IRPEF? Quindi 26% + range tra 23-44%
    Grazie, MF

    • Livio Montesarchio ha detto:

      Ciao Francesco. No, i redditi dalla piattaforma sono tassati all’aliquota marginale del prestatore. BorsadelCredito.it si fa da sostituto d’imposta per il 26% della tassazione, dopodichè il prestatore pagherà al massimo un delta (se la sua aliquota è superiore al 26%) o andrà a credito (se la sua aliquota è al 23%). Quindi quel 26% non si somma all’Irpef! Spero di esserti stato utile!

      Livio

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