Goldman Sachs si allea con Amazon per offrire prestiti ai seller

Una novità che arriva esattamente a un anno dal lancio del prodotto di BorsadelCredito.it dedicato ai negozianti professionali italiani del gigante dell’e-commerce

Goldman Sachs sarebbe in trattativa con Amazon per offrire prestiti alle PMI. Lo rileva il Financial Times, citando due fonti vicine all’operazione. La banca d’affari USA starebbe elaborando una tecnologia che consenta di erogare prestiti ai seller di Amazon e che potrebbe essere operativa già a marzo.

Il valore delle FinTech? Sta nella tecnologia e consentirà l’emersione di un modello di banca as a service

Nel prossimo futuro l’expertise sviluppata dalle startup della finanza sarà il vantaggio competitivo che gli istituti di credito tradizionali potranno acquisire per offrire ai clienti l’esperienza di uso più snella e completamente digitale di cui sono alla ricerca

Il 2020 per il mondo bancario (e per le FinTech) è un anno di svolta. Per varie ragioni, ma tutte afferenti alla tecnologia. Non a caso è stato già definito come l’anno zero della rivoluzione finanziaria, da un lato per l’affermarsi dell’open banking con la PSD2, entrata in vigore in Italia lo scorso 14 settembre, dall’altro per un trend crescente di collaborazione tra i diversi operatori dell’ecosistema.

La terza versione dei PIR

Tornano in auge i panieri dedicati alle aziende italiane dopo un 2019 horribilis. Vi spieghiamo perché in realtà, anche con le modifiche apportate per il 2020, essi coprono solo una nicchia piccolissima delle nostre industrie. Per questo auspichiamo presto una versione FinTech add

Dopo un anno di blocco, tornano in auge i PIR. Pur apprezzando nel merito il tentativo di dare vita a uno strumento di investimento che aiutasse l’economia reale, BorsadelCredito.it da sempre ne sottolinea i limiti (ne abbiamo parlato qui).

Blockchain: perché può cambiare per sempre il mondo finanziario

Tutti vogliono la tecnologia che fa funzionare il bitcoin ma gli sviluppi sono ancora appena embrionali in Italia e nel mondo. In termini di nuovi business finanziari e di inclusione le potenzialità sono enormi. Si tratta quindi di un trend destinato a segnare il prossimo decennio

Uno dei trend del prossimo decennio nella finanza sarà l’avanzata della blockchain. Ne abbiamo parlato più volte sul nostro blog (per esempio qui) e siamo convinti che in futuro nel FinTech sarà sempre più la parte Tech a fare a differenza, man mano che il mercato matura.

Smart City, green bond, credito d’imposta per gli investimenti in innovazione e soprattutto il Piano 2025: l’Italia digitale s’è desta?

Viaggio nella Smart Nation pronta a spiccare il volo. Tutte le novità in termini di innovazione nella Legge di Bilancio e soprattutto l’ambiziosa strategia della ministra Paola Pisano possono funzionare da acceleratori del futuro

La Smart Nation Italia procede, anche se a passo lento. E diventa green: con la Legge di Bilancio 2020 sono state annunciate emissioni di green bond e stanziati 33 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023 e di 66 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2028 per assicurare la partecipazione italiana dal 2020 al 2028 alla ricostituzione del Green Climate Fund.

Il 2019 di BorsadelCredito.it si chiude a 77,5 milioni di euro di erogato (in crescita di circa il 50% anno su anno)

Quasi 4 milioni di euro sono stati erogati da BorsadelCredito.it alle PMI nel mese di dicembre 2019: un rush finale che segna il record storico mensile per la nostra piattaforma e grazie al quale l’anno si chiude a 77,492 milioni dai 73,596 di novembre. Il valore è distribuito su 854 prestiti (+30 nel mese) e si confronta con i 52,396 milioni su 604 prestiti di fine 2018.

Il bilancio di Capodanno per il FinTech italiano secondo BorsadelCredito.it

Il primo degli anni Venti vedrà l’Italia consolidare il suo ruolo di hub mediterraneo del settore. Aumentano e si fanno più complesse le forme di collaborazione con le banche mentre nascono nuovi prodotti e servizi che aprono mercati inediti

Entriamo negli anni Venti del nuovo secolo e, in attesa di apprendere dai numeri com’è andato il 2019 per il FinTech italiano, come di consueto BorsadelCredito.it prova a tracciare le traiettorie di sviluppo per l’anno che sta iniziando. Un anno carico di simbolismo numerologico, un anno di cesura e di ingresso in una nuova epoca.

La collaborazione tra FinTech e banche aumenta e si amplia a nuovi attori: i risultati dell’Osservatorio del Polimi

Gli utenti delle 326 startup italiane sono quasi 13 milioni. E anche le PMI (il 64% di quelle che usano i servizi finanziari) preferiscono il digitale. Le banche cercano le startup per avere accesso alle tecnologie e le FinTech ne hanno bisogno per crescere. Tutti i numeri e il commento di BorsadelCredito.it

Con l’open finance sancito dalla Psd2 in vigore ufficialmente da settembre, un nuovo tsunami (con effetti benefici) è pronto ad abbattersi sul mondo dei servizi finanziari. Che sono sempre più digitali, anche in Italia, fruiti da 12,7 milioni di utenti e offerti da 326 startup. Ma anche sempre più interconnessi, grazie alla collaborazione tra operatori tradizionali e innovatori ed estesi anche ad attori di settori molto diversi e distanti da quello bancario originario.

BorsadelCredito.it: sfiorati 3,5 milioni di credito alle imprese italiane a novembre

Poco meno di 3,5 i milioni di euro erogati da BorsadelCredito.it alle PMI nel mese di novembre 2019, con un valore complessivo che arriva a 73,596 milioni dai circa 70 di ottobre.

Il valore è distribuito su 824 prestiti (+45 nel mese) e si confronta con i 49 milioni su 575 prestiti del novembre 2018.

“La crisi mi ha portato a diventare imprenditore: mai arrendersi alle difficoltà della vita”

Questa insieme ad altre due regole auree (divertirsi lavorando e non aver paura dell’ignoto) hanno portato Roberto Formiconi a costruire un’azienda di successo nella distribuzione di prodotti bio e una catena di parafarmacie. E ad abbracciare l’innovazione di BorsadelCredito.it per dotarsi della liquidità necessaria alla crescita.

 Una vita come una strada tortuosa e piena di deviazioni inattese di fronte alle quali fare delle scelte importanti.