A luglio BorsadelCredito.it supera due record: 40 milioni e 500 prestiti erogati!

La fine di luglio segna due importanti traguardi per il nostro marketplace: la soglia dei 40 milioni sfondata con un erogato che a luglio 2018 si è attestato a 40,664 milioni, compresi i prestiti degli istituzionali. Ovvero, quasi 3 milioni nel mese distribuiti su 22 prestiti – con taglio medio di 136mila euro. E il totale di prestiti erogati tramite la piattaforma che supera le 500 unità, giungendo a quota 502 dall’avvio dell’attività. 

“Ma io già lo faccio con la banca”: i numeri che scardinano la diffidenza degli imprenditori verso il FinTech

Prestiti e anticipo fatture sono servizi offerti anche dagli istituti di credito tradizionali, ma con vincoli che li rendono spesso troppo onerosi, se non inutili

Prestiti e anticipo fatture sono servizi che le banche offrono, con molti vincoli, da sempre. Così capita spesso che gli imprenditori ai quali vengano proposti servizi simili ma in maniera disintermediata, attraverso le realtà del FinTech come BorsadelCredito.it, rispondano: “No, grazie, già lo faccio con la banca”.

Le parole di BorsadelCredito.it: velocità

Quando ci confrontiamo con gli imprenditori a cui abbiamo erogato un prestito tramite la nostra piattaforma e chiediamo loro qual è il maggior valore aggiunto offerto dal nostro prodotto, la prima risposta che otteniamo è sempre la stessa: la velocità. Questa è la parola chiave che caratterizza al meglio il nostro business.

Quanto siamo veloci? I tempi di risposta di una piattaforma di P2P lending come la nostra sono di 24 ore per l’esito della richiesta e di pochi giorni, da 3 a 15, perché il credito sia erogato fisicamente sul conto del richiedente. Si tratta di intervalli incredibili per chi è abituato al canale bancario che, secondo le statistiche, ha reazioni che variano dalle 8 alle 12 settimane.

BorsadelCredito.it si allea con SiamoSoci per offrire nuovi strumenti per il finanziamento delle PMI italiane 

I leader del P2P lending e dell’Equity Crowdfunding in Italia siglano un accordo per sostenere la crescita di un bacino iniziale di oltre 700 imprese, a cui sono già stati erogati in complesso oltre 80 milioni di euro

Un ecosistema dei capitali alternativi per le PMI e startup. La prima pietra è stata posata oggi grazie a un accordo che BorsadelCredito.it ha siglato con SiamoSoci, leader italiano nel supporto alle aziende nella raccolta di capitali, con formule alternative come l’equity crowdfunding (che offre attraverso la sua piattaforma Mamacrowd.com, autorizzata da Consob). 

Le Parole di BorsadelCredito.it: l’economia reale

Di economia reale si è parlato con toni di apprezzamento sempre maggiori a partire dalla crisi dei mutui subprime che ha avuto il suo culmine nel 2008 con il fallimento di Lehman Brothers, simbolo di un’epoca che a dieci anni di distanza ancora si fa fatica a lasciarsi alle spalle. L’economia reale, protagonista di questo nuovo post della rubrica dedicata alle nostre parole si contrappone all’economia finanziaria, da cui quella crisi è scaturita. L’economia finanziaria non produce nulla ma è funzionale al reperimento delle risorse necessarie a far funzionare un’attività economica reale. Si tratta dunque di due facce della stessa medaglia: una serve all’altra per esistere. Da un lato l’economia finanziaria, dunque la moneta, la Borsa, il mercato dei capitali, dall’altro l’economia reale, ovvero industrie, agricoltura, servizi.

Lending al guado metà anno: si veleggia a tutta dritta verso il miliardo di euro prestato a individui e PMI

BorsadelCredito.it vale 37,7 milioni dei 57,3 di erogato complessivo nei prestiti alle imprese

Sarà un 2018 che brucerà tutti i record, quello del P2P lending italiano. Che veleggia deciso verso il miliardo di erogato, come è possibile ipotizzare guardando i numeri di metà anno. Infatti, secondo l’aggiornamento trimestrale di P2P Lending Italia, l’erogato da inception a fine giugno 2018 aveva raggiunto i 768 milioni. Parliamo ancora di briciole se confrontiamo questi numeri con quelli globali, ma l’altra faccia della medaglia è un potenziale enorme e forse inimmaginabile in termini di size. Prima di analizzare i dati italiani, diamo dunque uno sguardo al mondo.

Inizio estate di fuoco per l’erogato di BorsadelCredito.it, che sfiora i 38 milioni di euro

Quasi 2,7 milioni raccolti a giugno da BorsadelCredito.it. Il nostro erogato complessivo, che include anche i prestiti da parte degli investitori istituzionali, si attesta a 37,7 milioni, distribuiti su 482 prestiti dall’avvio dell’attività. A giugno 2018 sono stati erogati 15 nuovi prestiti del valore unitario di circa 180mila euro. Il balzo in avanti anno su anno è molto significativo: a giugno 2017 i prestiti erogati erano stati 327 per un totale di 13,486 milioni: la crescita che si rileva è di oltre due volte e mezzo.

“Lavorare per Valvitalia è il mio Trofeo”: storia di un marinaio che voleva fare l’imprenditore

Francesco Guida, patron dell’azienda anconetana, racconta come grazie al prestito ottenuto da BorsadelCredito.it ha potuto diversificare il business e crescere. 

A smooth sea never made a skilled sailor. Un mare calmo non ha mai fatto esperto un marinaio. La citazione, attribuita a Franklin Delano Roosvelt, racconta in sintesi perché un uomo con una carriera solida, in un settore sicuro, un giorno cambi rotta e decida di fare impresa.

Parola d’ordine: PMI

Seconda puntata alla scoperta delle parole di BorsadelCredito.it.

Seconda puntata alla scoperta delle parole di BorsadelCredito.it. Oggi affrontiamo il secondo pilastro della transazione, ovvero le PMI. Piccole e medie imprese, una categoria che secondo l’Unione europea comprende le imprese con meno di 250 dipendenti, con un fatturato inferiore ai 50 milioni o un bilancio che non superi i 43 milioni. Una definizione che l’Europa ha ritenuto di dover coniare per migliorare l’efficacia delle misure a favore di questi soggetti, che costituiscono l’ossatura dell’economia del continente e di fatto ne trainano il PIL. Le PMI europee sono 21 milioni distribuite in 27 Paesi e, secondo Eurostat, circa due terzi della popolazione europea è occupata in microimprese o imprese di piccole e medie dimensioni e le PMI producono il 60% del valore aggiunto nell’UE.

Crediti alle imprese: non c’è solo la banca (che ancora pesa per l’85% dei finanziamenti totali)

Minibond, quotazione in Borsa, e le frontiere del Fintech, ovvero marketplace lending e invoice trading. Una bussola per orientarsi nel mondo dei prestiti alternativi.

Un nuovo macchinario, un’assunzione, lo sviluppo di un ramo d’azienda per diversificare o internazionalizzarsi, un progetto che contribuisca allo sviluppo del business, o la semplice esigenza di pagare gli stipendi in attesa che i clienti saldino le fatture. Problemi quotidiani per le aziende, che ancora vengono affrontati, per l’85% dei crediti necessari, secondo Crif, attraverso la banca. Il che crea per le nostre PMI una situazione di dipendenza penalizzante per lo sviluppo.