Il primo vantaggio di un prestito con BorsadelCredito.it? La velocità

Il tempo di erogazione così rapido è ciò che le aziende richiedenti apprezzano di più: ecco le voci degli imprenditori che ci hanno testati sul campo

“Glielo spiego con una battuta: a una banca di cui sono socio, cliente, fornitore, ho chiesto una pratica di rinnovo. Il giorno che l’ho firmata il commerciale mi ha detto che era diventato padre per la quarta volta e rideva mentre me lo comunicava. Gli ho chiesto se fosse più felice delle altre volte. Lui mi ha risposto che la ragione della sua ilarità stava nel fatto che ricordava nitidamente che il giorno in cui gli avevo fatto la prima richiesta, tornando a casa, la moglie gli aveva comunicato di essere incinta… La velocità di risposta per un imprenditore è fondamentale.” Le parole sono state prese in prestito da Andrea Cappelletti, socio e membro del Consiglio di Amministrazione di ARS Invest, general contractor che realizza spazi polifunzionali e che di recente ha diversificato nei sensori. Si tratta di una delle oltre 450 imprese che hanno ottenuto credito con BorsadelCredito.it. Velocità, da quando intervistiamo gli imprenditori che fanno parte del nostro bacino, è la risposta più ricorrente alla domanda: “qual è il maggior vantaggio che riuscite a ottenere con il P2P lending?”. Le parole di chi vive l’impresa e ritiene il tempo un fattore chiave, non lasciano dubbi.

“Dovevamo lanciare uno spin off legato al mondo di LinkedIn, che non è un’agenzia di collocamento, ma un portale per trovare clienti e affermare un’identità. Il progetto costava 100mila euro, invece di utilizzare risorse interne abbiamo fatto questa operazione tramite BorsadelCredito.it. Il credito è arrivato in 2 giorni: se avessi scelto la banca, in questo lasso di tempo non sarei probabilmente riuscito neppure a far comprendere come avrei usato il finanziamento. Risultato: stiamo testando il pilota e ne risulta che il mio profilo LinkedIn è il più visitato in Italia. La velocità di erogazione ci ha consentito di avere un risultato in 3 mesi”, questo invece è Giacomo Arcaro, uno dei fondatori di Black Marketing Guru, che si occupa di marketing 2.0.

Fabio Rifici, ex maestro elementare che ha fondato Microtech con l’ambizione di creare il MacBook italiano, ci aveva detto invece di essere cresciuto troppo velocemente e che “questa cosa è mal vista dalle banche, perché se oggi fatturo un milione e domani due, devo comprare di più per vendere di più e la banca dovrebbe finanziarmi in maniera adeguata alle nuove esigenze di business: poiché però eroga credito basandosi su un bilancio vecchio di un anno, in realtà non lo fa. Ma un imprenditore vive di tempistiche. Se un cliente mi dice che acquista uno stock di merce che gli venga consegnata entro due mesi, io per consegnarla devo produrla e devo avere i soldi per pagare chi lavora per me. Se la banca impiega 5 mesi a erogare credito, si rende necessario fare ricorso a strumenti alternativi e con un funzionamento diverso. BorsadelCredito.it ci è stata presentata da uno dei nostri consulenti finanziari. Ho girato loro qualche documento, fatto un’intervista approfondita con un loro analista e due giorni dopo avevo i soldi sul conto. BorsadelCredito.it colma un vuoto che le banche hanno lasciato aperto: ed è un bene perché il sistema delle imprese ha bisogno di questo genere di interlocutore quando è meritevole.”

E ancora, per il direttore generale di Fratelli Lamanna, Gaetano Noè, che si occupa di robotica: “BorsadelCredito.it ci ha aiutati a trovare in breve tempo nuove risorse: non sempre le banche ti supportano nel percorso di crescita. Noi abbiamo ottenuto 150mila euro su un progetto dedicato alla ristrutturazione dei locali, che costa in totale 700mila euro. Con una banca avevamo già richiesto una linea di credito di 300mila.”

Si tratta solo di alcuni esempi e l’elenco potrebbe essere molto più lungo. Ma è chiaro che se c’è una cosa che si ottiene con il P2P lending è un’esperienza di acquisto breve e trasparente. Cosa che le banche non riescono a offrire agli imprenditori.

I tempi di risposta di una piattaforma di P2P lending come la nostra sono di 24 ore per l’esito della richiesta e di pochi giorni, da 3 a 15, perché il credito sia erogato fisicamente sul conto del richiedente. Per quanto attiene al canale bancario invece, le statistiche riportano tempi di risposta che variano dalle 8 alle 12 settimane. Ci vogliono cioè fino a tre mesi solo per venire a conoscenza dell’esito di ogni richiesta. Tre mesi per fare quello che la piattaforma Fintech fa in una giornata: nelle 24 ore sufficienti al nostro team per comprendere se un’azienda è eleggibile per il prestito, vengono effettuati, grazie a un algoritmo proprietario, analisi quantitative sui bilanci, sull’andamentale e sui big data, che preparano al contatto diretto con l’imprenditore. Le piattaforme di P2P lending riescono a ridurre il tempo di lavorazione, mantenendo molto alta la qualità di selezione delle aziende, poiché l’analisi di migliaia di dati discreti viene gestita da algoritmi e tecnologia, che facilitano anche il lavoro finale dell’analista.

Ottenere fisicamente il prestito poi richiede anche solo tre giorni lavorativi. Nel caso della banca, quando anche l’impresa fosse valutata idonea, l’erogazione non sarebbe comunque immediata: ottemperare agli adempimenti richiesti significa fare le file allo sportello, prendere un appuntamento con il consulente che si occuperà di aprire la pratica, portare fisicamente i documenti richiesti, firmare decine di carte. Il tutto con la sensazione di venire sopraffatti dalla burocrazia e negli orari di apertura della filiale che sono in genere tra le 8 e le 16, dal lunedì al venerdì. L’accesso al prodotto di BorsadelCredito.it è invece illimitato: 24 ore al giorno e sette giorni su sette, dalla propria scrivania ovunque essa si trovi. Anche questo contribuisce a contrarre i tempi. A differenza dell’esperienza fisica della banca, quella del P2P lending è completamente digitale: per ottenere un prestito tra pari tutto il procedimento, dalla registrazione al portale, fino all’invio dei documenti e alla comunicazione dell’Iban avviene online in circa 10 minuti, dal link “chiedi un prestito”, con una dotazione di documenti richiesta che è minima.

Certo, questo è quello che diciamo da quando abbiamo avviato il business, due anni e mezzo fa. Ma che sia anche ciò che gli imprenditori apprezzano di più del nostro modello di business è una conferma importante.

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