Tag Archives: banche

Ecco come il lending digitale ha risolto il credit crunch (e ora diventa uno strumento di finanza territoriale)

Parte da Bergamo (con Bergamo Sviluppo e Camera di Commercio) l’iniziativa per rendere sempre più mainstream il FinTech, per supportare le PMI nel loro percorso di ripresa post Covid.

Il FinTech entra nei territori. Si tratta di uno degli strumenti della “Finanza per i territori”, come ha intitolato Unioncamere Lombardia il suo webinar organizzato con Bergamo Sviluppo e la Camera di Commercio di Bergamo con la moderazione di Innexta. Un modo per raccontare alle imprese tra le più colpite dall’emergenza Covid, perché situate al centro del focolaio più severo della pandemia, quali possibilità hanno per trovare fondi per riprendere il cammino e ricominciare a crescere. Senza aver paura di nuovi lockdown, ma preparandosi anche a questa eventualità.

Al via “Slancio Italia” per contribuire alla ripartenza del Paese

BorsadelCredito.it annuncia la cartolarizzazione da 100 milioni di euro per aiutare le imprese con finanziamenti a lungo termine. Partner dell’iniziativa Banca Valsabbina e Azimut. Tutti i vantaggi per PMI e investitori

Vogliamo ridare slancio all’Italia. E vogliamo farlo, al di là dei proclami, con iniziative concrete a supporto del tessuto imprenditoriale, in particolare delle piccole e medie imprese.

Il contenuto smart del P2P lending è la sua forza

BorsadelCredito.it in Italia, come Kabbage in Uk, hanno dalla loro la capacità di calcolo: algoritmi a base di intelligenza artificiale che riducono a 24 ore il processo di valutazione di un creditore, con un livello di affidabilità molto elevato. Rendendo efficiente il lavoro di chi offre servizi bancari e finanziari. Ecco perché

Sarà l’intelligenza (artificiale e naturale) a cambiare il mondo bancario. È un tema che ci è caro, essendo BorsadelCredito.it nata come software house e avendo costruito di fatto la piattaforma del lending dedicato alle imprese sulla base di un algoritmo smart che effettua, con una combinazione sapiente di big data e machine learning, l’analisi di solvibilità dei richiedenti. Ma è anche un tema che sempre più è diventato mainstream, complice la progressiva digitalizzazione e il Covid che l’ha resa definitivamente un must have.

Il FinTech? È ancora la scommessa vincente del Venture Capital

Nel 2020 i deal hanno segnato un inevitabile rallentamento, ma la digitalizzazione dei servizi finanziari diventa sempre più centrale. È stato reso evidente con i prestiti garantiti del Decreto Rilancio in Italia e con il Paycheck Protection Program USA: entrambi finiti contro il muro delle obsolete procedure bancarie tradizionali. Che il FinTech può rendere più efficienti

Il Venture Capital continua a puntare sul FinTech. È un segnale della grande opportunità, nell’era post pandemica, di fronte a cui si trovano le startup che hanno contribuito a cambiare la customer experience dei clienti finanziari, traslandola sul canale digitale. È dalla grande crisi finanziaria del 2008 che il settore è tra i più finanziati e in rapida crescita tra le tecnologie emergenti. Un dato che ha fatto sì che si trovasse in una condizione di forza quando il Covid-19 ha reso necessario il distanziamento sociale. 

Gen Z e post Covid: perché le FinTech hanno le carte in regola per prevalere sulle banche

Abituati alla disintermediazione, smartphone addicted, attratti dall’investimento impacting: i più giovani che ora si avvicinano al mondo del lavoro sono i clienti ideali dei portali come BorsadelCredito.it. A loro bisogna guardare per capire come orientare la nuova offerta digitale che esploderà nel post Covid

Il Covid 19 ha accelerato il cambiamento digitale, facendo compiere alle abitudini di consumo un balzo in avanti di dieci anni in tre settimane. La fruizione sempre più tecnologica, snella e verso servizi essenziali non sembra essere più una prerogativa dei più giovani, ma diventa generalizzata.

Le banche non possono più fare a meno del FinTech

Il distanziamento sociale ha reso evidente che la digitalizzazione è l’unica via per continuare a operare in condizioni estreme. Con il rischio pandemico che entra nella normalità – questo è un fatto per ogni settore produttivo – di beni e servizi. E il mondo finanziario non fa eccezione. Ecco perché nei prossimi mesi le collaborazioni tra banche e FinTech sono destinate ad aumentare e a diventare strutturali

Quattro ragioni (più una) perché il post Covid sarà sempre più FinTech

Nell’era del distanziamento sociale anche il banking deve svolgersi online per funzionare. La pandemia ha scoperchiato un vaso di Pandora, mettendo in evidenza la necessità per le banche di innovare sempre di più (alleandosi con big corp o startup tecnologiche) ma anche il potere inclusivo della digitalizzazione per gli individui non bancarizzati. Anche in Italia è stato boom dei pagamenti nei primi mesi dell’anno: ma per vedere il futuro si deve guardare al modello di sviluppo di Cina e India

La banca del futuro (addio filiali)

Il Covid-19 ha accelerato di 5-7 anni il processo di digitalizzazione delle banche italiane, favorendo le collaborazioni con le FinTech. La banca diventa una data company e la filiale un oggetto post digitale, dove si riceve su appuntamento

La pandemia? Ha spazzato via dalla sera alla mattina il concetto di filiale bancaria. L’idea di un luogo fisico dove fruire di servizi finanziari, pur con la massima dotazione di strumenti digitali all’avanguardia, è stata ampiamente superata dallo tsunami dell’emergenza sanitaria che impone distanziamento sociale e sanificazione degli ambienti. Il Coronavirus cambia le nostre abitudini di vita e i nostri business: anche la finanza ne è travolta con tutto quello che ne conseguirà in termini di nuove organizzazioni e modalità di lavoro inedite.

Tecnologia: il valore aggiunto di cui le banche non possono fare più a meno

È il fattore abilitante che consente di offrire servizi centrati sul cliente. Le banche lo sanno e mentre chiudono gli sportelli tradizionali, aumentano gli accordi di collaborazione con Big Tech e FinTech. Con evidenti miglioramenti per i conti delle banche, che tornano a innovare nell’arena della finanza

La collaborazione tra banche e FinTech, che sarà uno dei must del prossimo decennio, avrà un interessante effetto collaterale: quello di riportare l’innovazione nella finanza

Le banche italiane che non si digitalizzano sono destinate a restare indietro

Secondo l’ultimo report pubblicato da S&P Global Ratings le banche tradizionali dovranno inevitabilmente puntare sull’innovazione per far fronte alla crescente concorrenza portata dalla digitalizzazione

Non è una novità: chi si occupa di FinTech lo afferma da tempo e in epoca di PSD2 è diventata norma.