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Parola d’ordine: PMI

Seconda puntata alla scoperta delle parole di BorsadelCredito.it.

Seconda puntata alla scoperta delle parole di BorsadelCredito.it. Oggi affrontiamo il secondo pilastro della transazione, ovvero le PMI. Piccole e medie imprese, una categoria che secondo l’Unione europea comprende le imprese con meno di 250 dipendenti, con un fatturato inferiore ai 50 milioni o un bilancio che non superi i 43 milioni. Una definizione che l’Europa ha ritenuto di dover coniare per migliorare l’efficacia delle misure a favore di questi soggetti, che costituiscono l’ossatura dell’economia del continente e di fatto ne trainano il PIL. Le PMI europee sono 21 milioni distribuite in 27 Paesi e, secondo Eurostat, circa due terzi della popolazione europea è occupata in microimprese o imprese di piccole e medie dimensioni e le PMI producono il 60% del valore aggiunto nell’UE.

Cosa finanziare con BorsadelCredito.it: gli investimenti

L’acquisto di nuove macchine, lo sviluppo di un progetto, un’assunzione: tutti motivi per cui è necessario ottenere credito. Ecco perché alle imprese conviene 

Nuovi investimenti, lo sviluppo di un progetto o di un ramo di azienda ma anche l’acquisto di un macchinario per avvicinarsi al 4.0, la ristrutturazione dei locali di produzione, oppure un’iniziativa per attrarre nuovi talenti o rafforzare la presenza sul mercato con una campagna di marketing mirata. Sono alcuni degli obiettivi di crescita che un imprenditore può raggiungere investendo nuovi capitali, per cui quasi sempre è necessario un finanziamento. Fondamentalmente sono due le ragioni per cui si può chiedere e ottenere un finanziamento: investimenti e liquidità.

BorsadelCredito.it vs banca: i due pianeti del credito a confronto

Velocità, trasparenza, trasversalità. Se dovessimo sintetizzare in tre parole chiave l’esperienza dell’imprenditore che chiede credito a BorsadelCredito.it, useremmo quelle in attacco.

La forza dirompente del P2P lending sta innanzitutto in un nuovo modello di offerta, che si differenzia in maniera netta da quello della banca e che rappresenta un superamento di tutti i maggiori limiti di quest’ultimo.

Dalla realizzazione integrata di musei avveniristici ai sensori applicati a sanità e trasporti: la parabola ascendente di Cappelletti

Ecco la storia di una PMI di Trento, 10 milioni di fatturato e 40 dipendenti, che è uscita dalla crisi investendo e innovando

Tradizione e innovazione che si fondono per dare vita a un’azienda di successo. È la storia raccontata dalla famiglia Cappelletti, due generazioni di imprenditori capaci di diversificare e guardare oltre il proprio naso per superare la crisi.
Oggi abbiamo quattro aziende operative che fanno quattro cose diverse: si tratta di un piccolo gruppo di 40 persone e 10 milioni di fatturato che ha sede a Trento e che nel 2000 abbiamo razionalizzato fondando una holding finanziaria, la ARS Invest. ARS Invest controlla le quattro società, ha acquisito parte del patrimonio immobiliare di Cappelletti Srl e realizza investimenti nel settore immobiliare, riabilitativo, dei trasporti, delle reti internet e wifi e dei servizi,” dice a BorsadelCredito.it Andrea Cappelletti, socio e membro del Consiglio di Amministrazione di ARS Invest, Amministratore Delegato di Cappelletti Srl dove si dedica in particolare al rapporto con i grandi clienti e i grandi fornitori, presidente di CoRehab Srl e presidente di Iwim Srl.

Perché per le PMI è vitale diversificare i canali di accesso al credito

Lo suggeriscono i numeri sui prestiti bancari, lo chiede la Ue, lo impone la rivoluzione FinTech

Il credit crunch? Non è superato, al di là dei proclami di chi dice il contrario. Un numero da solo dovrebbe convincere tutti: in Italia il credito bancario alle PMI è diminuito dai 95 miliardi del 2008 intorno ai 54 miliardi di oggi. Praticamente dimezzato: in mezzo una crisi che proprio nelle banche e nella loro patrimonializzazione ha, nel nostro paese, il suo fulcro.

Un mercato del credito alternativo per le PMI? Fa crescere l’economia

Ben 10 ragioni per cui è un bene sostenerne lo sviluppo

Il P2P lending ridà fiato ai business delle micro imprese che, sempre meno, trovano credito in banca. Mentre l’erogazione di prestiti alle imprese a livello di sistema è finalmente in aumento, le aziende più piccole vedono un ulteriore calo del 2%: qui abbiamo spiegato quello che sta succedendo e come dal fronte istituzionale si cercano modi per dare nuovo impulso ai finanziamenti alle imprese con esigenze di cassa di piccolo taglio. Il P2P lending è il loro mondo, visto che per le banche i prestiti sotto i 100mila euro non sono convenienti, perché sono un costo che non offre alcun margine. Ma nel corso della nostra attività – lo sapete che BorsadelCredito.it è la prima piattaforma di P2P lending alle aziende e che eroga finanziamenti da 2 anni? – ci siamo resi conti che anche qualche azienda medio-grande si rivolgeva a noi. Perché? Perché risolviamo un’esigenza che la banca con i suoi prodotti standard non è in grado di risolvere, perché siamo veloci, perché rappresentiamo una fonte di diversificazione dei finanziamenti e un’esperienza unica e moderna di accesso al credito.

Le parole che non ti ho detto (terza parte)

Glossario minimo del FinTech secondo BorsadelCredito.it

In questo post, terza e ultima puntata – per ora – del glossario minimo, espandiamo il vocabolario alle parole del Fintech, di cui il P2P lending è un settore molto importante. Si tratta di parole per lo più inglesi, non a caso, visto che il Regno Unito è la patria del FinTech, dove ogni cosa nasce e si sviluppano le tendenze del futuro. Parole con le quali, se vi interessa l’argomento, inevitabilmente vi scontrerete spesso. Proviamo a spiegarle di seguito.

Le parole che non ti ho detto (seconda parte)

Glossario minimo per i prestatori di BorsadelCredito.it

Eccoci alla seconda puntata del nostro glossario, uno strumento utile per tutti gli utenti di BorsadelCredito.it. Questa seconda puntata è dedicata ai prestatori e a tutto il mondo che li riguarda.

Le parole che non ti ho detto (prima parte)

Glossario minimo per le aziende che vogliono richiedere un finanziamento su BorsadelCredito.it

Accedere a canali alternativi di finanziamento è sempre più necessario per le piccole aziende che in banca faticano a essere ascoltate e comprese. Il P2P lending si sta facendo strada anche in Italia come un canale che permette alle imprese di finanziarsi in maniera rapida e adatta alla propria dimensione. Abbiamo perciò pensato al post di oggi come un elenco di parole, spiegate, per chi si avvicina al P2P lending per la prima volta, ma anche per chi vuole approfondire i significati che sembrano ancora lontani dalle abitudini degli imprenditori (finanziamento online? Web reputation?? Credito in 3 giorni???), ma che invece sono semplici e utili. Iniziamo con un glossario dedicato ai richiedenti (non in ordine alfabetico, ma in ordine concettuale). Nelle prossime puntate affronteremo i capitoli prestatori e mercato.

Pianificazione finanziaria: la chiave per un’azienda sana

#meritocredito-borsadelcredito

Una volta a settimana dedichiamo uno spazio per dei consigli su come aumentare le possibilità di accesso al credito per le imprese ai tempi del “credit crunch”. Oggi parliamo dell’importanza di una buona pianificazione finanziaria da parte dell’imprenditore.

“Pianificare è meglio che curare”, potremmo dire parafrasando il famoso proverbio. Nel caso delle aziende, la pianificazione finanziaria è un’opera di prevenzione fondamentale per la corretta gestione della liquidità.
Svolgere quest’attività in maniera puntuale e precisa permette di avere sotto controllo le entrate e le uscite della cassa, evitando il rischio che il denaro circolante non sia sufficiente a sostenere l’operatività quotidiana dell’attività.