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L’Italia della finanza alternativa: piattaforme locali ma con un tasso di inclusione finanziaria sopra la media

La fotografia del mercato più dinamico (terzo per numero di operatori e quarto per volume) dell’Europa ex UK secondo l’Università di Cambridge. I dati sui bilanci, le strategie e i clienti del FinTech

Sono 45 le piattaforme di finanza alternativa operative in Italia di cui un quarto internazionali. Siamo al terzo posto in Europa per numero di marketplace che si occupano di finanza alternativa, secondo il quarto “EU Alternative Finance Report”, elaborato dalle Università di Adger e di Cambridge. Germania e Francia contano ciascuna 46 piattaforme operative, mentre svetta il Regno Unito a quota 77 piattaforme di cui 62 britanniche.

BorsadelCredito.it lancia Special Finance Farmacie, per contribuire alla crescita di un settore che vale oltre 5 miliardi di nuovi finanziamenti

È il terzo nuovo prodotto lanciato nel 2019 dal marketplace e si rivolge alle farmacie italiane, promettendo di azzerare i debiti e finanziare il circolante

Una linea di credito ad hoc per le farmacie. Continua l’espansione dei prodotti di finanziamento per BorsadelCredito.it, che, per il terzo lancio del 2019, lo Special Finance Farmacie, ha scelto un settore ampio e rilevante dell’economia reale italiana. Secondo Federfarma, in Italia esiste una farmacia ogni 3.194 abitanti, dato che  indica una distribuzione capillare sul territorio: in tutto le farmacie italiane impiegano 80mila addetti, di cui 60mila farmacisti e 100mila con l’indotto.

Alla conquista della Borsa: il debutto su MTA di Nexi, la maggior IPO globale del 2019

La pioniera assoluta era stata, a fine marzo, Crowdfundme su AIM. La strada che porta al mercato inaugura una nuova era evolutiva per il FinTech italiano

Il FinTech italiano va alla conquista della Borsa. La quotazione di Nexi, che debutta oggi, martedì 16 aprile, a 9 euro per azione, consacra definitivamente il settore. Per almeno due motivi: perché parliamo della quotazione di un’azienda attiva nei servizi e nelle infrastrutture per i pagamenti digitali per banche – una challenger bank; e perché è, al momento, la maggiore IPO del 2019 a livello mondiale. Non un’operazione di nicchia, dunque.

Zopa Bank, prime indiscrezioni sul funzionamento. E anche in Italia la banca è sempre più digital

Da Hype a Illimity, per arrivare a OvalMoney: ecco le startup che stanno cambiando il modo di fare banca nel nostro Paese

Ne avevamo parlato a novembre 2018, quando Zopa aveva annunciato di aver raccolto 16 milioni di sterline da sommare ai 44 di agosto per dare vita alla prima banca di prossima generazione.

FinTech 2.0: il settore che si avvia alla maturità punta sui casi di special finance

Da Kabbage che finanzia i negozi USA che si riforniscono su Alibaba, a BorsadelCredito.it che ha sviluppato linee di credito dedicate ai venditori di Amazon e alla filiera dei trasportatori di ultimo miglio di Italmondo, fino ai casi di Illimity e Satispay: ecco le nicchie dove l’innovazione può conquistare nuove quote di mercato

La maturità verso cui si avvia il P2P lending chiama il settore a nuove importanti sfide. Il 2019 è stato definito, per esempio da Deloitte (ne abbiamo parlato qui) come l’anno della verità, in cui si farà selezione tra i soggetti che operano nel mercato e in cui a vincere saranno quelli che sapranno competere su temi come l’esperienza d’uso offerta agli utenti e la capacità di presidiare nicchie poco o per nulla servite. Dunque, sempre più non sarà il prezzo a fare la differenza, ma la qualità della proposta per quei target che sono sempre più trascurati dagli operatori tradizionali.

Brexit rimandata: ma le banche britanniche si riorganizzano e si alleano con il FinTech per servire al meglio le PMI

La Brexit è sempre più avvolta da un alone di incertezza. Intanto – e proprio per questo – le PMI britanniche cercano di prepararsi a una possibile ulteriore carenza di liquidità, salvaguardandosi da perdite maggiori in caso di uscita disordinata e crollo della sterlina. Il credit crunch è una realtà concreta anche in Gran Bretagna, dove però le iniziative per rendere il mercato più efficiente sono molte e coinvolgono il FinTech.

A un anno dalla Roadmap dell’EBA: un bilancio di un percorso che renderà il FinTech maturo

Il modello vincente e made in Europe del FinTech Knowledge Hub a cui partecipano autorità, istituzioni, provider di tecnologia e startup per aumentare la conoscenza e incentivare lo sviluppo del settore

È passato un anno da quando l’EBA, l’autorità bancaria europea, ha pubblicato la Roadmap sul FinTech per il biennio 2018/2019, una pietra miliare per la storia del FinTech europeo. Tra le priorità indicate nel documento c’era la creazione di un FinTech Knowledge Hub che migliorasse la condivisione delle informazioni e che favorisse la neutralità tecnologica negli approcci di regolamentazione e supervisione.

Il futuro del credito è sempre più FinTech: lo dice il Polimi

Il FinTech continua la sua parabola ascendente e a segnalarlo adesso è anche l’Accademia. Oltre al marketplace lending in cui BorsadelCredito.it è leader in Italia, c’è un mondo legato al credito di filiera, o supply chain finance, ovvero “l’insieme delle soluzioni per il finanziamento del capitale circolante che fanno leva sul ruolo delle aziende all’interno della filiera”. In Italia questo mercato vale 530 miliardi di euro, ma è servito solo per il 28%. E non a caso, visto che si attendono in media 77 giorni per l’incasso dei crediti commerciali e sono necessari 91 giorni per il pagamento dei debiti, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Supply Chain Finance della School of Management del Politecnico di Milano, presentato nei giorni scorsi nel capoluogo lombardo.

Perché ne parliamo? Perché si tratta di soluzioni tecnologiche e di prodotto affini a quelle di BorsadelCredito.it e che vanno nella stessa direzione di contributo alla crescita delle PMI e con esse dell’economia reale.

Intelligenza artificiale: il game changer definitivo dell’industria finanziaria

Le banche si stanno appena accorgendo del megatrend innescato dalle tecnologie smart, mentre le FinTech hanno fatto da apripista. Ecco i 5 aspetti del business finanziario che stanno cambiando più rapidamente

L’intelligenza artificiale è probabilmente la più dirompente delle tecnologie disponibili. Capace di rivoluzionare i modelli di comportamento nella vita quotidiana e il lavoro per come lo conosciamo, oltre che le logiche di funzionamento di interi settori industriali. Tra cui anche finanza e bancario.

L’impresa di Saronno che migliora l’operatività dei brand di moda, da Gucci a Furla

RTT è un system integrator ed è specializzata su ERP e CRM che girano con la tecnologia Oracle. Venti anni di storia – durante i quali è stata anche inglobata in Deloitte – e tanta voglia di crescere. Anche grazie alla liquidità di BorsadelCredito.it

Furla, Gucci, Sergio Rossi, CP Company. Sono i maggiori clienti di RTT, azienda di Saronno che opera nella consulenza informatica. «Siamo un system integrator e siamo specializzati in sistemi ERP e Cloud su Oracle, che è il nostro partner di riferimento per la tecnologia. Abbiamo una forte concentrazione sul settore moda, da cui dipende il 60% del nostro fatturato», ci spiega il presidente e fondatore Andrea Ghezzi.