Tag Archives: innovazione

In arrivo moratorie flessibili, nella durata e nell’accesso, per le imprese di BorsadelCredito.it

Personalizzazione e innovazione continuano a essere le cifre caratteristiche del FinTech e con l’emergenza Coronavirus possono diventare armi vincenti. Ecco le nostre iniziative a favore dei richiedenti credito

Flessibilità e innovazione sono le parole d’ordine nell’era del Coronavirus. È sotto i nostri occhi: le imprese che sono riuscite a non fermarsi, adattandosi rapidamente alla nuova situazione (per esempio attivando lo smart working nei servizi), sono probabilmente quelle che alla fine di questo periodo si mostreranno più resilienti.

Le banche italiane che non si digitalizzano sono destinate a restare indietro

Secondo l’ultimo report pubblicato da S&P Global Ratings le banche tradizionali dovranno inevitabilmente puntare sull’innovazione per far fronte alla crescente concorrenza portata dalla digitalizzazione

Non è una novità: chi si occupa di FinTech lo afferma da tempo e in epoca di PSD2 è diventata norma.

Smart City, green bond, credito d’imposta per gli investimenti in innovazione e soprattutto il Piano 2025: l’Italia digitale s’è desta?

Viaggio nella Smart Nation pronta a spiccare il volo. Tutte le novità in termini di innovazione nella Legge di Bilancio e soprattutto l’ambiziosa strategia della ministra Paola Pisano possono funzionare da acceleratori del futuro

La Smart Nation Italia procede, anche se a passo lento. E diventa green: con la Legge di Bilancio 2020 sono state annunciate emissioni di green bond e stanziati 33 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023 e di 66 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2028 per assicurare la partecipazione italiana dal 2020 al 2028 alla ricostituzione del Green Climate Fund.

Nasce la Sandbox italiana: ecco perché può far crescere il FinTech e avvicinarci al mondo anglosassone

Un ambiente che stimola l’innovazione semplificando le procedure può attrarre investitori esteri e dare vita a prodotti più efficaci. E va nella stessa direzione intrapresa da BorsadelCredito.it, che da un anno punta su un’offerta sempre più evoluta e specializzata

La Sandbox è il recinto di sabbia in cui i bambini costruiscono castelli – o qualsiasi altra cosa la fantasia suggerisca.

La wishlist del P2P lending per il governo alle prese con la manovra di Bilancio 2019

L’introduzione degli strumenti Fintech nei PIR per stimolare il settore e l’estensione del fondo di garanzia anche alle piattaforme di P2P Lending, a tutela degli investitori privati

“Prima di tutto più innovazione, siamo indietro dal punto di vista dell’innovazione e degli investimenti. Guardando a quello che fa la Francia, dovremo arrivare a un piano da 3 miliardi di euro.” Il vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, lo ha dichiarato qualche giorno fa alla tv cinese CGTN (con specifico riferimento agli investimenti dei VC nelle startup). L’accento forte messo sulla necessità di accelerare le nuove tecnologie ci fa ben sperare che ci sia un commitment anche a favore del FinTech nella discussione della prossima legge di Bilancio 2019, che entrerà nel vivo tra poche ore. 

Il governo del cambiamento? Per ora non parla di Fintech

Tra emergenza immigrazione e mercati turbolenti, il tema dell’innovazione non ha ancora conquistato la giusta priorità

Con un presidente del Consiglio strappato all’Accademia, senza un ministro per l’Innovazione, con il leader dei 5 Stelle Luigi Di Maio che ha accentrato su di sé i dicasteri di Sviluppo economico e Lavoro e infine con un tecnico all’Economia, ha iniziato il suo lavoro il “governo del cambiamento”. Frutto di un contratto stilato tra i già citati cinque stelle e la Lega, come affronterà (se li affronterà) questo esecutivo controverso i temi che ci stanno a cuore? Attuerà politiche efficaci per il Fintech, misure a favore del P2P lending o nella finanza alternativa in generale?

Dalla realizzazione integrata di musei avveniristici ai sensori applicati a sanità e trasporti: la parabola ascendente di Cappelletti

Ecco la storia di una PMI di Trento, 10 milioni di fatturato e 40 dipendenti, che è uscita dalla crisi investendo e innovando

Tradizione e innovazione che si fondono per dare vita a un’azienda di successo. È la storia raccontata dalla famiglia Cappelletti, due generazioni di imprenditori capaci di diversificare e guardare oltre il proprio naso per superare la crisi.
Oggi abbiamo quattro aziende operative che fanno quattro cose diverse: si tratta di un piccolo gruppo di 40 persone e 10 milioni di fatturato che ha sede a Trento e che nel 2000 abbiamo razionalizzato fondando una holding finanziaria, la ARS Invest. ARS Invest controlla le quattro società, ha acquisito parte del patrimonio immobiliare di Cappelletti Srl e realizza investimenti nel settore immobiliare, riabilitativo, dei trasporti, delle reti internet e wifi e dei servizi,” dice a BorsadelCredito.it Andrea Cappelletti, socio e membro del Consiglio di Amministrazione di ARS Invest, Amministratore Delegato di Cappelletti Srl dove si dedica in particolare al rapporto con i grandi clienti e i grandi fornitori, presidente di CoRehab Srl e presidente di Iwim Srl.

Da una calcolatrice in prestito all’ultrabook che fa concorrenza al MacBook Air

Storia di Microtech, sogno realizzato di un maestro siciliano a Milano, che oggi fattura 3 milioni e punta ai 10 nel 2019 

Ci vuole un umanista per dare vita al tablet perfetto. Potrebbe intitolarsi così, se fosse un film, la storia di Fabio Rifici, quarantenne messinese, ex maestro di italiano in una scuola primaria di Milano che un giorno ha deciso di fare concorrenza a Steve Jobs con la sua Microtech, piccola azienda che produce tablet e notebook di design a prezzi democratici e che ha chiuso il 2017 con un fatturato di 3 milioni, tenendo a mente l’obiettivo dei 10 milioni entro un biennio.

Intesa Sanpaolo apre al marketplace lending: l’inizio di una rivoluzione italiana?

Intesa Sanpaolo ha stretto un’alleanza strategica con iwoca, piattaforma britannica di peer to peer lending per le piccole imprese. La notizia è di quelle epocali: per la prima volta una banca italiana apre al fintech e consente a una startup di finanza alternativa di vendere prodotti alla sua base di clienti: imprese di piccole dimensioni, ovvero con fatturati fino a 5 milioni di euro. Neva Finventures, la struttura di corporate venture capital di Intesa, è entrata anche nel capitale di iwoca, con un investimento di cui non sono stati resi noti i dettagli.

Rivoluzione FinTech: Adapt or Die

State Street inaugura a Milano il primo FinTech Lab, in collaborazione con SDA Bocconi

Nasce il primo State Street FinTech Lab in Italia. Un segnale importante che ci racconta quanto il nostro settore stia prendendo forza anche in un Paese come il nostro. Ed è significativo che a fondare questo laboratorio dedicato agli studenti laureati dello SDA Bocconi sia State Street, ovvero uno dei fornitori leader a livello mondiale di servizi finanziari per investitori istituzionali, con quasi 30 miliardi di dollari di asset in custodia e amministrazione e 2,5 miliardi di dollari di patrimonio gestito. State Street è attiva in più di 100 mercati a livello mondiale, tra cui Stati Uniti, Canada, Europa, Medio Oriente East e Asia.