Tag Archives: investimento

Il rendimento del P2P lending? Con RendiPiù guadagni anche sulle somme libere

L’investimento in P2P lending ha un ciclo di vita durante il quale il rendimento varia e all’interno del quale non tutti i soldi investiti inizialmente vengono prestati immediatamente, ma ci mettono dai 6 ai 12 mesi per essere interamente associati ad aziende richiedenti. “Ma se guadagno solo sulle somme prestate, le somme libere valgono zero per mesi?”. La logica porterebbe a questa domanda, tuttavia la risposta è tutt’altro che scontata… Ma andiamo per ordine. Perché non investiamo tutto subito? Principalmente per proteggere l’investimento diversificandolo in maniera estrema.

Le parole di BorsadelCredito.it: “protezione”

Come ogni investimento, anche il P2P lending non è esente da rischi. Il principale – è bene dirlo – è che le imprese a cui prestiamo denaro non lo restituiscano, un pericolo che esiste sempre quando si ha che fare con strumenti di debito quali sono, per esempio, anche i corporate bond. Tuttavia cerchiamo di abbassare il più possibile il rischio utilizzando almeno tre strumenti di mitigazione della rischiosità che offrono al prestatore a tutti gli effetti una “protezione”, oggetto di questa ultima puntata della nostra rubrica sulle parole di BorsadelCredito.it.  

La parola chiave di oggi è “rendimento”

BorsadelCredito.it ha archiviato il mese di luglio con un erogato superiore ai 40 milioni di euro. Continuiamo a crescere, avendo quasi triplicato il valore dei prestiti concessi anno su anno. Ma c’è un dato che ci rende particolarmente orgogliosi: il rendimento offerto ai prestatori, coloro che credono e investono nell’economia reale.

BorsadelCredito.it versus conti deposito: chi vince la sfida?

Analisi dei pro e dei contro dei due strumenti di investimento

Ogni mese con le statistiche sui rendimenti di BorsadelCredito.it mettiamo a confronto il valore che riesce a garantire a un investitore il P2P lending rispetto a quello di conti deposito, fondi corporate e titoli di Stato. Da inception, ovvero dall’inizio della nostra attività, il prodotto del nostro marketplace si è sempre dimostrato il migliore e di gran lunga, con un tasso costantemente attorno al 5% che, anche in presenza della tassazione penalizzante ad aliquota Irpef in vigore fino al 2017, al netto risultava più redditizio degli altri strumenti.

Tutti i vantaggi della finanza innovativa

Il P2P lending è uno strumento di investimento alternativo che può entrare nei portafoglio dei piccoli investitori (ma anche di quelli professionali) per fini di diversificazione e anche per migliorare l’alpha in un momento in cui gli investimenti tradizionali con simili profili di rischio/rendimento (segnatamente il fixed income e la liquidità) hanno un reddito molto prossimo allo zero.

Il ciclo di vita dell’investimento con il P2P lending

Chi investe nel P2P lending, come per la maggior parte degli investimenti, vede il rendimento variare nel tempo, ma sa che non si tratta di un investimento imprevedibile, anzi. Le azioni in Borsa hanno un prezzo che cambia in base alla domanda e offerta – o denaro lettera per dirla in gergo, le obbligazioni hanno un rendimento che varia al variare del prezzo in base a diversi fattori, non ultimi i tassi di interesse fissati dalle banche centrali. In generale cause esogene di diversa natura influenzano gli andamenti di tutte le asset class: pensiamo ai conflitti geopolitici o alle elezioni, solo per fare qualche esempio. Un investimento su una piattaforma di P2P lending, a differenza di azioni e bond, muta ma lo fa secondo uno schema più o meno fisso e ha quindi un andamento piuttosto pronosticabile.

Se state pensando di cominciare a investire sulle aziende e nel P2P lending, vi raccontiamo cosa aspettarsi dal ciclo di vita di un investimento tramite BorsadelCredito.it.

Mai sentito parlare di investimenti innovativi? Ecco la guida step by step

Perché nel caso del P2P lending lasciare la strada vecchia per quella nuova conviene e non deve far paura

La cronaca di questi giorni pullula di storie di risparmio tradito. Storie che oggi riguardano le Popolari venete e i loro obbligazionisti che probabilmente perderanno i risparmi di una vita e che in passato hanno avuto nomi diversi (Mps, Banca Etruria, Parmalat) ma esiti analoghi. Il maggior difetto degli investimenti tradizionali è stato sempre la scarsa trasparenza: pagine e pagine di prospetti informativi difficili da comprendere, profili Mifid sistematicamente ignorati da chi vende i prodotti con la conseguenza che piccoli risparmiatori cassettisti si sono trovati in mano strumenti estremamente rischiosi, nei casi meno gravi costi e commissioni elevatissime non dichiarate.

Quanto vale il 5% lordo di rendimento di BorsadelCredito.it? 5%!

Prestatori, attenzione! Questo post del blog è dedicato a voi e alle molte domande che ci fate ogni giorno in merito a una cosa che vi sta particolarmente a cuore: il rendimento dell’investimento nel P2P lending per le PMI. La domanda chiave a cui troverete la risposta alla fine dell’articolo è: quanto guadagna al netto di tutti i costi un prestatore di BorsadelCredito.it?

Primavera anticipata per i prestatori: niente più limiti all’importo investibile e interessi incassabili ogni mese

L’aria nuova della primavera è già arrivata, almeno per chi presta su BorsadelCredito.it In questi giorni sono state introdotte due importanti novità che renderanno prestare soldi all’economia reale ancora più interessante.
I prestatori avranno una maggiore libertà di investimento e potranno incassare i guadagni anche ogni mese.
Queste novità sono già una realtà per chi si è iscritto a BorsadelCredito.it dal 13 febbraio. Mentre i nostri prestatori storici hanno ricevuto una nostra comunicazione sulle belle novità che per loro saranno applicabili dal 17 aprile, un tempo necessario ogni qualvolta viene modificato un contratto per confermare nuove condizioni.

BorsadelCredito.it a LendIt, dove si disegna il futuro della finanza alternativa

“In Europa la collaborazione tra banche e fintech è un fatto – dice il COO Antonio Lafiosca – in Italia invece il mercato è piccolo soprattutto a causa di normative troppo limitanti”

LendIt Europe è la conferenza londinese, a vocazione internazionale, dedicata alla finanza alternativa dove lo scorso 10 e 11 ottobre il mondo delle “piattaforme” si è dato appuntamento per una due giorni ricca di incontri, panel e speech. E dove, anno dopo anno, si costruisce il futuro della finanza alternativa. BorsadelCredito.it vi ha preso parte, è salita sul palco e ne è tornata con una serie di interessanti stimoli.