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Le FinTech del lending? L’analisi dei bilanci effettuata da Leanus mostra un universo che cresce ed è in utile

Le piattaforme italiane del lending sono sane e offrono rendimenti significativi: a dirlo è Leanus, una delle più importanti piattaforme per la valutazione d’impresa

Ricavi in crescita del 16,26% annuo, ma EBITDA negativi fino al 2017 (per poi attestarsi su un livello di sicurezza nel 2018). Sono due numeri che spiegano in sintesi il valore delle FinTech italiane. Li ha elaborati Leanus (società che gestisce l’omonima piattaforma innovativa per l’analisi e la valutazione d’imprese), dall’analisi dei bilanci disponibili al 31 agosto 2019 (152 società del settore, delle 299 censite dal report “Piccole FinTech crescono con intelligenza”, di PwC).

“Le aziende devono competere sui dati, qualunque prodotto facciano”

Parola di Alessio Adamo, imprenditore marchigiano che produce casalinghi della linea Omada e che, con il suo negozio Amazon, è stato uno dei primi clienti del prodotto di BorsadelCredito.it dedicato ai seller.

Tutto è nato dall’incontro con un vecchio collaboratore di cui ho molta stima e fiducia che mi ha parlato di BorsadelCredito.it come di un istituto che eroga credito senza limitarsi all’esame del bilancio: le banche fanno i loro calcoli sul bilancio che però si riferisce all’anno precedente e quindi non restituisce una fotografia attuale dell’azienda.

La filiera dei trasporti sceglie il FinTech: tassi di adesione oltre il 70% per l’esperimento di Italmondo con BorsadelCredito.it

A un anno e mezzo dal lancio del prodotto studiato per i padroncini, il bilancio è più che positivo. Gli importi finanziati variano da 5mila a 60mila euro al mese e il transato complessivo cresce costantemente, a segnalare la fidelizzazione dei fornitori che hanno anche investito la nuova liquidità in investimenti e crescita. Della strada compiuta e delle prossime evoluzioni, abbiamo parlato con Giuseppe Di Stasi, Group HR, Administration & Control Director di Italmondo

Ai Millennial piemontesi piace il FinTech: la regione Piemonte registra il più alto numero di giovani attivi nel marketplace

I giovani piemontesi riescono a risparmiare e investono volentieri sulle piattaforme digitali. Le donne invece sono più prudenti rispetto al resto d’Italia. È quanto emerge dal primo Osservatorio regionale di BorsadelCredito.it

I Millenial del Piemonte amano il FinTech. Secondo il primo Osservatorio regionale di BorsadelCredito.it, se a livello nazionale gli investitori under 30 sono solo l’1% del totale, in Piemonte questo numero sale quasi al 10% del totale.

Il prestatore tipo campano: uomo, tra i 40 e i 59 anni e investe in media 17mila euro

Se le imprese campane hanno fiducia nel P2P lending e sono il secondo mercato di BorsadelCredito.it (ne abbiamo parlato qui), sul fronte dei prestatori ci sono ancora ampi margini di diffusione dello strumento. Questo perché manca ancora la conoscenza approfondita di un’asset class alternativa con buoni rendimenti, migliori rispetto ad altri strumenti d’investimento più comuni, come BOT o conti deposito. Il dato più rilevante riguarda le donne, che nonostante sianoin chiara inferiorità numerica, osano di più e investono mediamente oltre il doppio degli uomini. Questi i principali risultati dell’Osservatorio Regionale P2P Lending di BorsadelCredito.it.

Amazon vuole aggredire la Cina offrendo lending ai seller locali

Proprio mentre annuncia la chiusura del marketplace locale, l’e-commerce sceglie strategicamente di fornire capitale circolante attraverso un partner FinTech che consente alle aziende cinesi che vendono all’estero di rimpinguare le scorte e crescere più rapidamente. BorsadelCredito.it offre un servizio simile per l’Italia dallo scorso febbraio.

Quanto costa vendere su Amazon? Sciogliamo ogni dubbio

Negli ultimi anni sono state migliaia le aziende di tutto il mondo a trovare nuove opportunità di vendita tramite il Marketplace Amazon. Tutto questo grazie alla possibilità di sfruttare i servizi di Seller Central di Amazon, che permette di pubblicare il proprio inventario prodotti sui differenti siti di Amazon presenti in oltre 11 paesi.
In questo articolo parleremo in dettaglio dei costi da considerare prima di iniziare a vendere su Amazon.

5 Fattori chiave per vendere con successo su Amazon

1.Differenziazione del prodotto

Negli ultimi anni, il settore della vendita online, sia nazionale che estero si è evoluto molto. Il bisogno da parte delle aziende di differenziare i prodotti per riuscire a venderli al meglio è diventato prioritario. Ogni prodotto ha un ciclo di vita, che diventa breve se i prodotti non vengono apprezzati dai consumatori. Se i prodotti non sono facilmente riconoscibili ancora prima di essere posizionati sul mercato, sarà poi necessario puntare su strategie di prezzo al ribasso o su costose attività pubblicitarie per renderli noti.

Alla conquista della Borsa: il debutto su MTA di Nexi, la maggior IPO globale del 2019

La pioniera assoluta era stata, a fine marzo, Crowdfundme su AIM. La strada che porta al mercato inaugura una nuova era evolutiva per il FinTech italiano

Il FinTech italiano va alla conquista della Borsa. La quotazione di Nexi, che debutta oggi, martedì 16 aprile, a 9 euro per azione, consacra definitivamente il settore. Per almeno due motivi: perché parliamo della quotazione di un’azienda attiva nei servizi e nelle infrastrutture per i pagamenti digitali per banche – una challenger bank; e perché è, al momento, la maggiore IPO del 2019 a livello mondiale. Non un’operazione di nicchia, dunque.

A un anno dal lancio del prodotto dedicato ai “padroncini”, i tempi sono maturi per finanziare nuove filiere

Autotrasporti e GDO nel mirino. Ecco i vantaggi che potrebbero ottenere.

A un anno dal pilota che BorsadelCredito.it aveva lanciato con Italmondo (ne avevamo parlato qui) sul prodotto di supply chain che avrebbe consentito all’hub di trasporti di migliorare e semplificare la gestione dei propri fornitori, siamo pronti a estendere ad altri settori quello che si sta dimostrando un modello vincente per la filiera dei trasporti, dove non è possibile la cessione delle fatture.