Tag Archives: marketplace lending

Con la Psd2 per le banche la svolta è Fintech (o sarà la resa dei conti)

Banche che a tendere diventeranno mere casseforti low cost, se non cambiano pelle. La strada della rivoluzione Fintech è segnata: il Consiglio dei Ministri, il 15 settembre, ha approvato in esame preliminare il Decreto Legislativo di recepimento della direttiva 2015/2366 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno (la cosiddetta PSD2). Il decreto, che dovrà essere approvato in via definitiva, sentiti i pareri della Commissione Finanze, Politiche dell’Unione Europea e Bilancio entro il 26 Ottobre 2017, contiene anche le regole attuative del regolamento (UE) n. 751/2015 del Parlamento europeo sulle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta (gli IFR). Ma è sulla PSD2 che dovrebbe concentrarsi l’attenzione. Non è una normativa che riguarda direttamente il P2P lending, ma ci interessa molto perché segna una direzione.

Un mercato del credito alternativo per le PMI? Fa crescere l’economia

Ben 10 ragioni per cui è un bene sostenerne lo sviluppo

Il P2P lending ridà fiato ai business delle micro imprese che, sempre meno, trovano credito in banca. Mentre l’erogazione di prestiti alle imprese a livello di sistema è finalmente in aumento, le aziende più piccole vedono un ulteriore calo del 2%: qui abbiamo spiegato quello che sta succedendo e come dal fronte istituzionale si cercano modi per dare nuovo impulso ai finanziamenti alle imprese con esigenze di cassa di piccolo taglio. Il P2P lending è il loro mondo, visto che per le banche i prestiti sotto i 100mila euro non sono convenienti, perché sono un costo che non offre alcun margine. Ma nel corso della nostra attività – lo sapete che BorsadelCredito.it è la prima piattaforma di P2P lending alle aziende e che eroga finanziamenti da 2 anni? – ci siamo resi conti che anche qualche azienda medio-grande si rivolgeva a noi. Perché? Perché risolviamo un’esigenza che la banca con i suoi prodotti standard non è in grado di risolvere, perché siamo veloci, perché rappresentiamo una fonte di diversificazione dei finanziamenti e un’esperienza unica e moderna di accesso al credito.

“Cambiare il linguaggio della finanza per far sì che sia comprensibile a tutti. E, perché no, divertente”

Questo è uno dei principali obiettivi del team marketing & customer care di BorsadelCredito.it, che oggi conosciamo più da vicino, attraverso le loro parole tra il serio e il faceto

La maggiore risorsa di BorsadelCredito.it? Il capitale umano. Lo scorso venerdì vi abbiamo fatto conoscere il team analisti & sales, oggi vogliamo fare un viaggio nel mondo del marketing e del custumer care, attraverso le parole dei professionisti che lo compongono.

Intesa Sanpaolo apre al marketplace lending: l’inizio di una rivoluzione italiana?

Intesa Sanpaolo ha stretto un’alleanza strategica con iwoca, piattaforma britannica di peer to peer lending per le piccole imprese. La notizia è di quelle epocali: per la prima volta una banca italiana apre al fintech e consente a una startup di finanza alternativa di vendere prodotti alla sua base di clienti: imprese di piccole dimensioni, ovvero con fatturati fino a 5 milioni di euro. Neva Finventures, la struttura di corporate venture capital di Intesa, è entrata anche nel capitale di iwoca, con un investimento di cui non sono stati resi noti i dettagli.

“Il mio lavoro spiegato a mio nipote di 4 anni? Scelgo le aziende che fanno i giochi che a te piacciono di più e dò loro dei soldi perché ne facciano sempre di più belli”

Chiacchierata semiseria con il team Analisti – Sales di BorsadelCredito.it

Vi abbiamo parlato spesso di cosa facciamo, di come lo facciamo, di quali sono i nostri obiettivi e i nostri progetti. Ma non ci siamo mai soffermati su chi c’è dietro BorsadelCredito.it, sul team dei consulenti, degli analisti, di tutti i ragazzi che ogni giorno si occupano delle imprese che chiedono credito e dei prestatori che glielo concedono.

Le parole che non ti ho detto (terza parte)

Glossario minimo del FinTech secondo BorsadelCredito.it

In questo post, terza e ultima puntata – per ora – del glossario minimo, espandiamo il vocabolario alle parole del Fintech, di cui il P2P lending è un settore molto importante. Si tratta di parole per lo più inglesi, non a caso, visto che il Regno Unito è la patria del FinTech, dove ogni cosa nasce e si sviluppano le tendenze del futuro. Parole con le quali, se vi interessa l’argomento, inevitabilmente vi scontrerete spesso. Proviamo a spiegarle di seguito.

Estate 2017: niente spese di gestione e tasse in caduta libera per tutti i prestatori!

Aspiranti prestatori di BorsadelCredito.it drizzate le orecchie: è il momento giusto per entrare a far parte del club di chi finanzia l’economia reale italiana. BorsadelCredito.it ha attivato la promozione “Estate 2017”. Tutti coloro che si iscriveranno al portale (con un procedimento semplice, che descriviamo qui) o anche quelli che hanno già effettuato l’iscrizione ma ancora non sono entrati nel circuito degli investitori, se faranno il loro primo versamento di almeno 10mila euro entro il 3 settembre avranno un anno intero di sconti. Grazie a quest’offerta estiva il rendimento lordo che BosadelCredito.it offre (per il mese di giugno al 5,35%) diventerà praticamente netto.

Le parole che non ti ho detto (seconda parte)

Glossario minimo per i prestatori di BorsadelCredito.it

Eccoci alla seconda puntata del nostro glossario, uno strumento utile per tutti gli utenti di BorsadelCredito.it. Questa seconda puntata è dedicata ai prestatori e a tutto il mondo che li riguarda.

Le banche non erogano e le imprese rallentano la domanda di credito: come si fa a parlare di ripresa?

Oltre 60 miliardi di euro in meno. Una cifra monstre di cui negli ultimi tre anni le nostre imprese hanno dovuto fare a meno perché le banche hanno smesso di erogare prestiti per quel valore. È il numero più significativo del rapporto dell’Ufficio Studi della CGIA di Mestre tratto dall’analisi dei dati della Banca d’Italia ed è la misura esatta di cosa significhi in termini pratici la crisi, che non è solo una parola a effetto, ma evidentemente un macigno. Un macigno che non ha risparmiato nessuno da Nord a Sud, quando parliamo di trasferimento all’economia reale.

Amazon e BBVA: quando i colossi entrano nei prestiti alternativi alle imprese

Riflettori sul mercato del lending alle aziende che le banche non finanziano. Un settore redditizio

I finanziamenti alle PMI – soprattutto se disintermediati – sono un business sempre più interessante. Lo dimostrano due recenti notizie che riguardano due operatori molto diversi: il più grande e-commerce del mondo e una delle maggiori cinquanta banche del pianeta. Il primo è Amazon, al cui interno il fondatore Jeff Bezos ha deciso di aprire un marketplace del credito all’inizio di questo decennio. La novità sta nei numeri: a oggi ha erogato 3 miliardi di dollari in prestiti a oltre 20mila PMI, un miliardo solo nell’ultimo anno.