Tag Archives: marketplace lending

BorsadelCredito.it in audizione alla Camera: “Tassazione e carenza di istituzionali possono frenare lo sviluppo del P2P lending in Italia”

Nelle stanze dei bottoni il P2Plending inizia a far parlare di sé. Questa settimana siamo stati in Audizione in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’impatto della tecnologia nel settore finanziario, creditizio e assicurativo e ci siamo raccontati. Potete seguire il nostro intervento qui, dal minuto 34:30. Intanto vi anticipiamo quello che abbiamo detto in questo post.

Cos’è (una definizione tecnica) e quanto vale il p2p lending in Italia

Il p2p lending è una tipologia di crowdinvesting: ovvero una forma di crowdfunding, in cui a fronte della raccolta di risorse finanziarie da parte di un’impresa (o di una persona fisica) viene prospettata all’investitore una remunerazione del capitale (questa è la definizione che ne dà l’Osservatorio sul Crowdinvesting del Politecnico di Milano).

Elemento chiave è la presenza di una piattaforma abilitante che attraverso Internet è in grado di non solo di mettere in contatto impresa e investitore, ma anche di finalizzare l’investimento. Oltre al p2p lending, sono forme di crowdinvesting l’equity crowdfunding (ovvero la raccolta di danaro attraverso la sottoscrizione diretta sul web di titoli partecipativi del capitale di una società) e l’invoice trading (la cessione di una fattura commerciale attraverso un portale Internet che seleziona le opportunità e sostituisce il tradizionale ‘sconto’ della fattura attuato dalle banche per supportare il capitale circolante. Gli investitori anticipano l’importo della fattura, al netto della remunerazione richiesta).

Perché in Italia c’è un ampio spazio di crescita per il P2P lending, secondo Kpmg

La peggior conseguenza della crisi finanziaria? Il credit crunch. Non è un mistero che a dieci anni dalla crisi la liquidità non sia ancora tornata alla normalità e che nel frattempo siano sorte fonti alternative di finanziamenti, segnatamente il direct lending e il P2P lending. Le banche nel frattempo, pur restando i principali finanziatori delle imprese in Europa e in Italia, hanno dovuto ridurre il rischio favorendo asset di elevata qualità, il che ha migliorato il conto economico delle stesse ma è andato a impattare sulle aziende più piccole e meno liquide che si sono viste via via ridurre le possibilità di ottenere credito.

Nasce Colombo, il primo fondo per istituzionali che vogliono investire sull’economia reale

Sarà gestito da BorsadelCredito.it attraverso ART Sgr e potrà fare da volano al marketplace lending e anche al nostro PIL. Vi spieghiamo perché

BorsadelCredito.it ci stava lavorando da mesi e qualcosa era trapelato. Ora possiamo dare ai lettori del blog la nostra notizia dell’anno: è nato Colombo, il primo fondo d’investimento alternativo italiano che permette di investire nel credito delle PMI attraverso il marketplace lending. Il fondo, autorizzato da Bankitalia, è un fondo chiuso che si propone di raccogliere 100 milioni di euro da investire in 5 anni: BorsadelCredito.it lo gestisce attraverso ART SGR SPA e la banca depositaria è Caceis Bank.

BorsadelCredito.it, unica italiana del P2P lending a LendIT, dove sfila il credito del presente e del prossimo futuro

In platea, banche numerose quasi quanto le Fintech. E non a caso le due realtà, sul terreno internazionale, giocano ormai ad armi pari. Mentre in Italia…

Il Fintech? Ha superato la banca. Così cambia il mondo del credito, attraverso la rivoluzione del P2P lending. Un settore che, a circa dieci anni dalla nascita, si può considerare maturo. Ed è questa la principale sensazione che BorsadelCredito.it ha portato con sé di ritorno da Londra, dove si è svolta, il 9 e il 10 ottobre, la quarta edizione di LendIT, il maggiore evento europeo dedicato al peer to peer lending. Centocinquanta le Fintech presenti, provenienti da 50 Paesi, con BorsadelCredito.it, per il secondo anno consecutivo, unico player italiano. LendIT è una passerella dove sfila tutto il parterre de roi del nostro mondo, ma anche un osservatorio privilegiato per seguirne l’evoluzione.

BorsadelCredito.it a Smau: un’occasione per conoscerci dal vivo (e il biglietto te lo regaliamo noi)

BorsadelCredito.it partecipa a Smau 2017, l’evento milanese dedicato all’innovazione. Smau, in 50 anni di vita, si è guadagnato sul campo il titolo di luogo di incontro privilegiato per imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni che vogliono crescere e aggiornarsi su tecnologia e ICT. E che è mutato da mero roadshow nazionale di eventi a piattaforma di business matching per tutte le imprese e gli attori pubblici alla ricerca di sviluppo attraverso le nuove tecnologie offerte dal mondo digital e dalle startup.

Quando investire fa bene al mondo

Con la locuzione impact investing, coniata un decennio fa dalla banca di affari JPMorgan Chase e dal Rockfeller Institute, si intende un investimento in aziende, organizzazioni e fondi con la precisa intenzione di generare un impatto sociale e/o ambientale, oltre che il ritorno finanziario. Si tratta a tutti gli effetti di un investimento, dunque, con l’obiettivo di ottenere un guadagno, ma di un investimento dal cuore tenero perché mentre guadagna, l’investitore vuole creare sviluppo e benessere per ambiente e persone. 

Perché per le PMI è vitale diversificare i canali di accesso al credito

Lo suggeriscono i numeri sui prestiti bancari, lo chiede la Ue, lo impone la rivoluzione FinTech

Il credit crunch? Non è superato, al di là dei proclami di chi dice il contrario. Un numero da solo dovrebbe convincere tutti: in Italia il credito bancario alle PMI è diminuito dai 95 miliardi del 2008 intorno ai 54 miliardi di oggi. Praticamente dimezzato: in mezzo una crisi che proprio nelle banche e nella loro patrimonializzazione ha, nel nostro paese, il suo fulcro.

Tre, due, uno: nuovo sito, nuova vita per BorsadelCredito.it!

BorsadelCredito.it ha da poco festeggiato il suo secondo anno di P2P Lending e superato la soglia dei 15 milioni di erogato alle PMI italiane. Stiamo crescendo ed è il momento giusto per cambiare abito e presentarci nel mondo dei grandi con l’aspetto che si conviene. Questo abito è innanzitutto un sito web nuovo di zecca: è online da oggi e lo abbiamo costruito per offrire ai nostri affezionati utenti – imprese richiedenti credito, prestatori che le finanziano, professionisti o semplici curiosi che si affacciano per la prima volta al nostro uscio – un’esperienza di navigazione ancora più friendly.

Con la Psd2 per le banche la svolta è Fintech (o sarà la resa dei conti)

Banche che a tendere diventeranno mere casseforti low cost, se non cambiano pelle. La strada della rivoluzione Fintech è segnata: il Consiglio dei Ministri, il 15 settembre, ha approvato in esame preliminare il Decreto Legislativo di recepimento della direttiva 2015/2366 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno (la cosiddetta PSD2). Il decreto, che dovrà essere approvato in via definitiva, sentiti i pareri della Commissione Finanze, Politiche dell’Unione Europea e Bilancio entro il 26 Ottobre 2017, contiene anche le regole attuative del regolamento (UE) n. 751/2015 del Parlamento europeo sulle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta (gli IFR). Ma è sulla PSD2 che dovrebbe concentrarsi l’attenzione. Non è una normativa che riguarda direttamente il P2P lending, ma ci interessa molto perché segna una direzione.