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2021: BorsadelCredito.it pronta a conquistare l’Europa con il business lending

La piattaforma italiana di lending alle imprese, complice la pandemia – che ha accelerato la richiesta di credito da parte delle PMI – svetta in un contesto più ampio di quello nazionale (prima in Italia per raccolta e quarta in Europa per ritmo di crescita anno su anno a dicembre). E con il nuovo Regolamento europeo, che introduce il passaporto UE dal prossimo ottobre, per il crowdinvesting si aprono enormi prospettive di sviluppo.

Social lending made in Italy: tutte le sfaccettature di un mercato ben regolamentato

Il FinTech è entrato nel dibattito pubblico. Tutti sanno di cosa stiamo parlando, ma quanti conoscono le norme e i livelli di controllo del prestito tra privati? Ve le spieghiamo noi

Benvenuti nell’Italia del social lending, la terra dove la regolamentazione non rimane indietro in termini di sviluppo del mercato, che è quindi il più sicuro e controllato.

Social lending made in Italy, cosa dice il nuovo (?) regolamento

A un anno esatto dalla pubblicazione dei documenti di consultazione sulle Istruzioni di Vigilanza di Bankitalia, il social lending ne diventa parte integrante. Lo disciplinerà la sezione IX delle nuove norme sulla raccolta del risparmio da parte dei soggetti non bancari. Il testo delle Disposizioni è chiaro e sintetico, forse troppo.

Ma è una bella notizia, segnale che qualcosa comunque si muove. Considerando anche che parliamo di un’attività che trova i suoi fondamenti giuridici nel concetto di mutuo come è esplicitato nel codice civile, e che era ferma di fatto all’aggiornamento al 2007 della Circolare 229 del 21 aprile 1999, Titolo IX, Capitolo 2, nome tecnico delle Disposizioni di cui sopra. In cui non si citava esplicitamente il social lending ma se ne tracciava un profilo come qualcosa che non rientrava – e continua a non rientrare – nella categoria della raccolta di risparmio. Il nuovo testo sostituisce proprio questa normativa. La sezione IX si occupa di social lending, dandone innanzitutto una definizione, come “uno strumento attraverso il quale una pluralità di soggetti può richiedere a una pluralità di potenziali finanziatori, tramite piattaforme on-line, fondi rimborsabili per uso personale o per finanziare un progetto.”