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Da petrolio, auto e tabacco al tech pervasivo: l’evoluzione dell’industria europea

Anche le banche segnano il passo: il loro peso sullo Stoxx 600 si è dimezzato dal 2015. E Ayden, la piattaforma di e-payment più grande d’Europa ha superato il valore di qualsiasi banca europea…

Non solo Tesla, che oscura l’automotive e vola. Anche il FinTech fa ombra sulle banche tradizionali, nel Vecchio Continente. Lo sostiene un report di Bank of America dal titolo “Thematic Investing Europe: the next 10 years”.

2021: BorsadelCredito.it pronta a conquistare l’Europa con il business lending

La piattaforma italiana di lending alle imprese, complice la pandemia – che ha accelerato la richiesta di credito da parte delle PMI – svetta in un contesto più ampio di quello nazionale (prima in Italia per raccolta e quarta in Europa per ritmo di crescita anno su anno a dicembre). E con il nuovo Regolamento europeo, che introduce il passaporto UE dal prossimo ottobre, per il crowdinvesting si aprono enormi prospettive di sviluppo.

Dalle reti neurali alla blockchain

Per costruire sistemi semplici ci vuole complessità. Il software su cui gira BorsadelCredito.it si basa su una rete neurale, una complessa infrastruttura informatica che rende possibile velocizzare i processi e rendere immediata la fruibilità dei sistemi. Come l’AI, anche la blockchain è un valore aggiunto non trascurabile per il mondo finanziario.

Prestiti erogati in 48 ore, alla fine di una rigorosa analisi di solvibilità del richiedente, a cui è richiesto solo di inserire dati e anagrafici e bilancio aziendale. La semplicità di fruizione dell’ecosistema BorsadelCredito.it è ciò che si vede di un’infrastruttura complessa, costruita sulla base di tecnologie disruptive.

2020, l’anno spartiacque del FinTech e di BorsadelCredito.it. E ora what’s next?

La pandemia ha accelerato un processo già in corso, potenziando la transizione della finanza verso la digitalizzazione. E consentendo a noi di intraprendere un percorso di sviluppo importante: ecco le milestone dell’anno, che ci fanno entrare nel 2021 con prospettive ancora più rosee

AltFi aveva preannunciato a gennaio 2020 che stavamo entrando nei ruggenti anni Venti, una nuova decade di disruption per il FinTech. Quando lo scriveva, la società non si aspettava senza dubbio il Covid e ogni cosa che ne è conseguita, ma i dodici mesi appena trascorsi non hanno deluso su questo fronte.

A novembre quasi 14 milioni erogati da BorsadelCredito.it all’economia reale

Sono stati 13,805 i milioni distribuiti da BorsadelCredito.it nel mese di novembre 2020, il che porta il totale erogato da inception a quota 137,582 milioni di euro dai 23,777 di ottobre. L’anno si potrebbe chiudere a 150 milioni, considerando l’andamento degli ultimi mesi (13 milioni raccolti anche a ottobre, 7 a settembre e un’estate da record, per un totale, da inizio anno, di 57,3 milioni). I prestiti sono ora 1292 (+53 rispetto ai 1239 di ottobre e +123 dai 1169 di settembre).

Milan FinTech Summit: l’evento che consolida la nostra città quale capitale europea del settore

Una due giorni per designare i trend del settore, in cui fanno bella mostra di sé 20 startup italiane e internazionali (selezionate tra le migliori) che vogliono cambiare la finanza. Per noi è l’occasione per parlare di come si sta evolvendo la tecnofinanza italiana e del ruolo del nostro Paese nell’ecosistema europeo dell’innovazione

Parliamo di Milan Fintech Summit, la due giorni internazionale interamente dedicata al FinTech. È un appuntamento a cui vale la pena partecipare e che ci interessa, in quanto rappresenta una pietra miliare per il nostro settore. È la prima volta infatti che un evento di tale portata si svolge in Italia (in streaming oggi e domani) e lo fa seguendo lo schema dei grandi meeting internazionali dedicati all’innovazione: partendo cioè da una base solida di esperienza sul campo.

Il modello del lending è vincente: lo ha dimostrato la pandemia e ora lo conferma anche PwC

La società di consulenza, in un aggiornamento del consueto report sullo stato dell’arte del FinTech, riconosce la grande vittoria delle (ormai ex) startup della tecnofinanza. E cita BorsadelCredito.it per il percorso fatto a supporto di PMI e banche

Lo abbiamo scritto e annunciato diverse volte sul blog: l’agilità e l’attitudine digitale del FinTech lo ha trovato nella posizione ideale per reagire alla pandemia e al lockdown senza perdere terreno – ma guadagnandolo – e offrendo strumenti all’ecosistema globale dell’economia reale. Ora lo conferma PwC in un aggiornamento straordinario del consueto report sullo status del FinTech, pubblicato ad aprile.

L’evoluzione di Borsadelcredito.it da P2P a fornitore di tecnologie: linee strategiche

Dai prestiti tra pari alla fornitura di strumenti per snellire i processi degli operatori finanziari tradizionali. La parabola del FinTech si sta compiendo e il Covid la ha accelerata. BorsadelCredito.it, nata come software house, dopo aver messo la sua tecnologia proprietaria al servizio dell’economia reale declinandola in un prodotto come il lending, si appresta a diventare un partner per banche e altri istituti finanziari che vogliono offrire servizi alle PMI

Ottobre da record: 13 milioni erogati alle PMI italiane da BorsadelCredito.it

Veleggia spedito verso i 125 milioni l’erogato di BorsadelCredito.it. Più precisamente il mese di ottobre si è chiuso a quota 123,777 milioni dai 110,754 milioni di euro di settembre. Continua la galoppata di BorsadelCredito.it, che ha prestato all’economia reale 13 milioni negli ultimi 30 giorni, dopo i 7 erogati a settembre e un’estate da record. Per un totale, da inizio anno, di 53,5 milioni. I prestiti sono ora 1239 (+70 rispetto ai 1169 di settembre e +110 rispetto a fine agosto).

Il processo di scoring: perché quello FinTech può rendere più efficiente il sistema finanziario

La capacità di calcolo dei sistemi di intelligenza artificiale che ne è alla base può aiutare banche e altre istituzioni finanziarie tradizionali a velocizzare i tempi e a valutare più efficacemente le aziende che chiedono credito. Con un beneficio a cascata per tutti gli stakeholder. Ecco come

Avevamo definito il 2020, a inizio anno – quando lo spettro del Covid non era neppure nei nostri peggiori incubi – l’anno zero della finanza 2.0. Complice la PSD2, doveva essere l’anno in cui l’open banking – e l’aumento conseguente della collaborazione tra banche tradizionali e FinTech – i dati e la loro gestione sarebbero diventati cruciali per determinare vincitori e perdenti di un sistema.