Tag Archives: p2p lending

Metti un pomeriggio a Milano per raccontare ai prestatori tutte le novità di BorsadelCredito.it (e fare insieme un aperitivo)

Un venerdì pomeriggio dedicato ai nostri prestatori (o a chi vuole diventarlo). Si rinnova l’appuntamento annuale con la comunità dei sostenitori dell’economia reale, coloro che fisicamente prestano denaro alle PMI attraverso BorsadelCredito.it: l’evento si svolgerà venerdì 26 Gennaio dalle 17.30 alle 19.30 presso la Blend Tower a Milano (Piazza Quattro Novembre, 7).

2018: inizia l’era della tassazione al 26%

Svolta epocale per il P2P lending che viene equiparato alle altre asset class sul fronte fiscale. Prossimo obiettivo: l’inclusione nei PIR

Una nuova stagione per il P2P lending si è aperta con l’arrivo del 2018 e di una grande novità. La tassazione sulle rendite è stata equiparata a quella degli altri strumenti di investimento, rimuovendo un’anomalia ingiustificabile e penalizzante che finora aveva un po’ soffocato l’asset class di cui ci occupiamo.

Capodanno da oltre 22 milioni: a tanto ammontano i prestiti alle PMI di BorsadelCredito.it

Apriamo le prime statistiche del 2018 con un’ottima notizia: la tassazione sul reddito derivante dal P2P lending non è più ad aliquota marginale Irpef, ma è diventata fissa al 26%, equiparata a quella degli altri strumenti di investimento. Insieme a questa attesa novità, annunciamo il nuovo record di erogazioni a dicembre: BorsadelCredito.it ha prestato circa 2 milioni di euro all’economia reale italiana e la quota complessiva dall’avvio dell’attività ha sfondato i 22 milioni di euro, collocandosi a 22,391 milioni dai 20,419 di novembre. A dicembre 2016 i prestiti erogati erano stati di 7 milioni: anno su anno il volume è più che triplicato. I prestiti concessi nel mese sono stati 9, il che indica un taglio medio in crescita e pari, per il mese oggetto di analisi, a 219mila, un significativo balzo in avanti rispetto ai 131 mila euro di novembre e ai 126mila di ottobre. In totale, il numero delle aziende supportate dalla piattaforma dall’avvio delle attività è oggi di 391.

MacDue, storia del giocattolaio che ha riportato le automobiline Bburago dalla Cina a Monza

Grazie al finanziamento di BorsadelCredito.it la società di distribuzione brianzola ha reso più efficace la sua presenza su Amazon. Anelli (presidente): “Internet è il futuro di GDO e finanza.”

Il cubo di Rubik? Da 25 anni lo distribuisce in esclusiva in Italia MacDue, azienda brianzola sui generis, lontana dalla tipica azienda manifatturiera locale, con 40 anni di storia, 19 milioni di fatturato in “decrescita pilotata” nel 2017, come spiega a BorsadelCredito.it il presidente e fondatore Giorgio Anelli che, collegato al telefono da Hong Kong, ci racconta il suo business fatto di giocattoli – il cubo ma anche e soprattutto macchinine e gonfiabili – e innovazione.

Regali di Natale per BorsadelCredito.it (e per chi ha creduto in noi)

Grandi successi in vista per il Fintech italiano. Nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 la Commissione Bilancio della Camera ha approvato l’emendamento a firma di Sebastiano Barbanti (PD), membro della Commissione Finanze, che proponeva l’equiparazione della tassazione sui rendimenti derivanti dal P2P lending a quella degli altri strumenti di investimento. L’emendamento è stato incluso nella legge di bilancio che il Governo dovrebbe approvare in questi giorni. Se la legge viene approvata, si realizzerà la prospettiva che noi e chi presta su BorsadelCredito.it auspichiamo da tempo: si abbasserà di fatto la tassazione per i nostri prestatori, che fino ad ora sono stati soggetti ad aliquota marginale: dal 23% per i redditi sotto i 15mila euro al 43% per quelli superiori ai 75mila euro. Il prelievo sarà, in tal caso, per tutti al 26%, come per chi guadagna comprando fondi comuni. Il testo della discussione e il suo esito lo potete trovare qui (in particolare, a pag. 59).

Verso Natale con un nuovo record: oltre 20 milioni erogati alle PMI da BorsadelCredito.it

Il mese di novembre segna per BorsadelCredito.it un nuovo record: sono stati erogati circa 2 milioni di euro all’economia reale italiana attraverso la nostra piattaforma e la quota complessiva dall’avvio dell’attività ha sfondato i 20 milioni di euro, collocandosi a 20,419 milioni dai 18,441 di ottobre. A novembre 2016 i prestiti erogati erano stati di 6 milioni: anno su anno il volume è più che triplicato. I prestiti concessi nel mese scorso sono stati 15, il che indica un taglio medio in crescita e pari, per il mese oggetto di analisi, a 131 mila euro (dai 126mila di ottobre). In totale, il numero delle aziende supportate dalla piattaforma dall’avvio delle attività è di 382.

L’identikit del richiedente di BorsadelCredito.it

Le aziende che hanno richiesto un prestito a BorsadelCredito.it da ottobre 2015 a 15 settembre 2017 sono circa 10mila. Su un campione di 2800 di queste aziende abbiamo realizzato il secondo Osservatorio richiedenti, con cui abbiamo tracciato l’identikit della PMI che si rivolge a noi.

 Circa l’87% ha un fatturato inferiore ai 2 milioni (nel 2015 erano il 90%); l’11% (rispetto al 9% di un anno fa) ha un giro di affari tra 2 e 10 milioni, il 2% (rispetto all’1% di un anno fa) si colloca tra i 10 e i 50 milioni.

Perché per le PMI è vitale diversificare i canali di accesso al credito

I prestiti bancari alle PMI europee? Dimezzati: dai 95 miliardi di euro del 2008 sono circa 54 miliardi nel 2014. Lo afferma Kpmg sulla base di dati tratti dal Report on SMEs and SME supporting factor, 2016, dell’Eba. Nonostante la crescita positiva negli ultimi anni, il volume dei prestiti alle PMI è dunque ancora ben al di sotto del livello pre-crisi e la situazione degli NPL (cresciuti del 20% annuo nello stesso intervallo post scoppio del bubbone) non aiuta.

In Italia la situazione non è molto diversa: secondo Confartigianato, che basa le sue analisi sui dati di Bankitalia, preoccupa che il rapporto tra prestiti alle imprese e PIL sia al 50,2%, -2,5 punti in un anno.

BorsadelCredito.it in audizione alla Camera: “Tassazione e carenza di istituzionali possono frenare lo sviluppo del P2P lending in Italia”

Nelle stanze dei bottoni il P2Plending inizia a far parlare di sé. Questa settimana siamo stati in Audizione in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’impatto della tecnologia nel settore finanziario, creditizio e assicurativo e ci siamo raccontati. Potete seguire il nostro intervento qui, dal minuto 34:30. Intanto vi anticipiamo quello che abbiamo detto in questo post.

Il caso della torinese Lamanna: come BorsadelCredito.it investe nel trend dei robot

Il direttore generale Gaetano Noè: “Abbiamo stanziato 700mila euro per fare la nostra rivoluzione 4.0”

Un gioiellino che fa automazione industriale, partendo dall’idea del cliente e occupandosi di tutto il processo, dal progetto, alla realizzazione, alla costruzione di intere linee produttive automatiche e semiautomatiche, principalmente nel settore dell’automotive, ma anche nell’aeronautico, elettronico e elettrodomestico. Parliamo della Lamanna Srl, che si chiama come i tre fratelli che nel 1973 la hanno fondata a Torino e che oggi punta tutto su crescita e innovazione in chiave industry 4.0.