Tag Archives: p2p lending

La primavera di BorsadelCredito.it: l’erogato viaggia spedito per raggiungere l’obiettivo dei 60 milioni

Sfondata la soglia dei 58 milioni di euro a marzo 2019 per BorsadelCredito.it distribuiti su 660 prestiti. L’erogato è aumentato di circa due milioni mese su mese e quasi raddoppiato rispetto ai 30 milioni del marzo 2018, distribuiti su 435 prestiti.  

I prestiti concessi nell’ultimo mese sono stati 18: il taglio medio è ammontato a 119mila euro sopra la media di lungo termine di 85mila euro.

A un anno dal lancio del prodotto dedicato ai “padroncini”, i tempi sono maturi per finanziare nuove filiere

Autotrasporti e GDO nel mirino. Ecco i vantaggi che potrebbero ottenere.

A un anno dal pilota che BorsadelCredito.it aveva lanciato con Italmondo (ne avevamo parlato qui) sul prodotto di supply chain che avrebbe consentito all’hub di trasporti di migliorare e semplificare la gestione dei propri fornitori, siamo pronti a estendere ad altri settori quello che si sta dimostrando un modello vincente per la filiera dei trasporti, dove non è possibile la cessione delle fatture.

Logistica di Amazon: asset strategico per il business

Grazie alla Logistica di Amazon, migliaia di venditori stanno sfruttando il potenziale del servizio di spedizione globale del colosso di Jeff Bezos, che tra i principali vantaggi offre la consegna rapida con il programma PRIME e la vendita semplificata in tutta Europa, America ed Asia. Un secondo vantaggio è la semplicità con cui viene gestita tutta la filiera, dall’acquisto alla consegna. Il seller dovrà solo spedire al centro logistica, Amazon si occuperà di tutto il resto, ovvero stoccaggio, consegna al cliente, assistenza e gestione resi. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Zopa Bank, prime indiscrezioni sul funzionamento. E anche in Italia la banca è sempre più digital

Da Hype a Illimity, per arrivare a OvalMoney: ecco le startup che stanno cambiando il modo di fare banca nel nostro Paese

Ne avevamo parlato a novembre 2018, quando Zopa aveva annunciato di aver raccolto 16 milioni di sterline da sommare ai 44 di agosto per dare vita alla prima banca di prossima generazione.

Valorizza il tuo brand su Amazon, scopriamo come funziona il Registro Marchi

Vendere su Amazon è per molti commercianti una grossa opportunità. Alcuni anni fa, quando il mercato era meno saturo, tanti sono stati i seller che hanno intrapreso la strada della vendita online, con conseguente crescita positiva del proprio business. Soprattutto se la qualità del prodotto ha trovato l’apprezzamento del pubblico di acquirenti che oltre a comprarlo, ha anche espresso un’opinione tramite recensioni online.

A oggi sono oltre 10mila le aziende italiane che vendono tramite Amazon.

FinTech 2.0: il settore che si avvia alla maturità punta sui casi di special finance

Da Kabbage che finanzia i negozi USA che si riforniscono su Alibaba, a BorsadelCredito.it che ha sviluppato linee di credito dedicate ai venditori di Amazon e alla filiera dei trasportatori di ultimo miglio di Italmondo, fino ai casi di Illimity e Satispay: ecco le nicchie dove l’innovazione può conquistare nuove quote di mercato

La maturità verso cui si avvia il P2P lending chiama il settore a nuove importanti sfide. Il 2019 è stato definito, per esempio da Deloitte (ne abbiamo parlato qui) come l’anno della verità, in cui si farà selezione tra i soggetti che operano nel mercato e in cui a vincere saranno quelli che sapranno competere su temi come l’esperienza d’uso offerta agli utenti e la capacità di presidiare nicchie poco o per nulla servite. Dunque, sempre più non sarà il prezzo a fare la differenza, ma la qualità della proposta per quei target che sono sempre più trascurati dagli operatori tradizionali.

Brexit rimandata: ma le banche britanniche si riorganizzano e si alleano con il FinTech per servire al meglio le PMI

La Brexit è sempre più avvolta da un alone di incertezza. Intanto – e proprio per questo – le PMI britanniche cercano di prepararsi a una possibile ulteriore carenza di liquidità, salvaguardandosi da perdite maggiori in caso di uscita disordinata e crollo della sterlina. Il credit crunch è una realtà concreta anche in Gran Bretagna, dove però le iniziative per rendere il mercato più efficiente sono molte e coinvolgono il FinTech.

A un anno dalla Roadmap dell’EBA: un bilancio di un percorso che renderà il FinTech maturo

Il modello vincente e made in Europe del FinTech Knowledge Hub a cui partecipano autorità, istituzioni, provider di tecnologia e startup per aumentare la conoscenza e incentivare lo sviluppo del settore

È passato un anno da quando l’EBA, l’autorità bancaria europea, ha pubblicato la Roadmap sul FinTech per il biennio 2018/2019, una pietra miliare per la storia del FinTech europeo. Tra le priorità indicate nel documento c’era la creazione di un FinTech Knowledge Hub che migliorasse la condivisione delle informazioni e che favorisse la neutralità tecnologica negli approcci di regolamentazione e supervisione.

Il futuro del credito è sempre più FinTech: lo dice il Polimi

Il FinTech continua la sua parabola ascendente e a segnalarlo adesso è anche l’Accademia. Oltre al marketplace lending in cui BorsadelCredito.it è leader in Italia, c’è un mondo legato al credito di filiera, o supply chain finance, ovvero “l’insieme delle soluzioni per il finanziamento del capitale circolante che fanno leva sul ruolo delle aziende all’interno della filiera”. In Italia questo mercato vale 530 miliardi di euro, ma è servito solo per il 28%. E non a caso, visto che si attendono in media 77 giorni per l’incasso dei crediti commerciali e sono necessari 91 giorni per il pagamento dei debiti, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Supply Chain Finance della School of Management del Politecnico di Milano, presentato nei giorni scorsi nel capoluogo lombardo.

Perché ne parliamo? Perché si tratta di soluzioni tecnologiche e di prodotto affini a quelle di BorsadelCredito.it e che vanno nella stessa direzione di contributo alla crescita delle PMI e con esse dell’economia reale.

Intelligenza artificiale: il game changer definitivo dell’industria finanziaria

Le banche si stanno appena accorgendo del megatrend innescato dalle tecnologie smart, mentre le FinTech hanno fatto da apripista. Ecco i 5 aspetti del business finanziario che stanno cambiando più rapidamente

L’intelligenza artificiale è probabilmente la più dirompente delle tecnologie disponibili. Capace di rivoluzionare i modelli di comportamento nella vita quotidiana e il lavoro per come lo conosciamo, oltre che le logiche di funzionamento di interi settori industriali. Tra cui anche finanza e bancario.