Tag Archives: peer-to-peer lending

L’Italia della finanza alternativa: piattaforme locali ma con un tasso di inclusione finanziaria sopra la media

La fotografia del mercato più dinamico (terzo per numero di operatori e quarto per volume) dell’Europa ex UK secondo l’Università di Cambridge. I dati sui bilanci, le strategie e i clienti del FinTech

Sono 45 le piattaforme di finanza alternativa operative in Italia di cui un quarto internazionali. Siamo al terzo posto in Europa per numero di marketplace che si occupano di finanza alternativa, secondo il quarto “EU Alternative Finance Report”, elaborato dalle Università di Adger e di Cambridge. Germania e Francia contano ciascuna 46 piattaforme operative, mentre svetta il Regno Unito a quota 77 piattaforme di cui 62 britanniche.

Continua la crescita di BorsadelCredito.it anche ad aprile: l’erogato segna un incremento dell’81% anno su anno

Sfiora quota 60 milioni l’erogato di BorsadelCredito.it ad aprile 2019. Il valore è distribuito su 674 prestiti (+14 nel mese) e si confronta con i 32,557 milioni di euro di aprile 2018, erogati a 449 PMI italiane. Il volume erogato, che include anche i prestiti da parte degli istituzionali, mostra quasi un raddoppio anno su anno.

Se scorporiamo dal totale i prestiti a cui hanno partecipato gli investitori istituzionali, l’erogato dipeso dal retail ha un volume di 46,4 milioni per 586 prestiti.

BorsadelCredito.it lancia Special Finance Farmacie, per contribuire alla crescita di un settore che vale oltre 5 miliardi di nuovi finanziamenti

È il terzo nuovo prodotto lanciato nel 2019 dal marketplace e si rivolge alle farmacie italiane, promettendo di azzerare i debiti e finanziare il circolante

Una linea di credito ad hoc per le farmacie. Continua l’espansione dei prodotti di finanziamento per BorsadelCredito.it, che, per il terzo lancio del 2019, lo Special Finance Farmacie, ha scelto un settore ampio e rilevante dell’economia reale italiana. Secondo Federfarma, in Italia esiste una farmacia ogni 3.194 abitanti, dato che  indica una distribuzione capillare sul territorio: in tutto le farmacie italiane impiegano 80mila addetti, di cui 60mila farmacisti e 100mila con l’indotto.

Nuove opportunità di crescita per le PMI, grazie all’accordo ICE/Amazon per vendere più Made in Italy all’estero. E BorsadelCredito.it ha una soluzione finanziaria pronta…

Una vetrina potenziata per le PMI del Made in Italy che vogliono affacciarsi sul mercato globale. Sarà disponibile su Amazon – nella sezione ad hoc che il colosso dell’e-commerce ha lanciato nel 2015 – per almeno 600 piccole e medie aziende, di cui 350 nella condizione di zero export, ovvero con fatturati prodotti all’estero inferiori ai 25mila euro. Ad esse per 18 mesi l’ICE, Istituto Italiano per il commercio estero, garantirà un flusso aggiuntivo di traffico finanziando campagne di advertising digitale. Sarà data visibilità ai prodotti delle aziende ammesse nella vetrina Made in Italy di Amazon sui siti Amazon.co.uk, Amazon.de, Amazon.fr, Amazon.es e Amazon.com.

Lo sviluppatore Gen X ferito dalla bolla di Internet che è tornato a investire con BorsadelCredito.it

“Ottimo rendimento con un meccanismo sofisticato e affascinante di controllo del rischio. Ma se ne parlo con parenti e amici cascano dal pero: facciamo più informazione!”. Parola di Franco De Stefano, che vive ad Abbiategrasso (Milano) e fa consulenze per la realizzazione di siti web e database.

Quando ero giovane ho vissuto la bolla delle dot.com, o meglio ne sono stato vittima insieme alla gran parte degli investitori. Però devo dire che erano anni in cui senza nessuna conoscenza si acquistava con la speranza di riuscire a speculare, solo per sentito dire. Successivamente non ho fatto molti investimenti, ho solo, sporadicamente aderito alle diverse proposte che mi arrivavano dalle banche”.

Il mercato europeo del P2P lending si avvia verso la fase del consolidamento

Rendimenti in possibile calo (ma non in Italia) e regolamentazione più stringente in tutt’Europa. In prospettiva si avrà una selezione tra le migliori piattaforme e un’offerta sempre più sofisticata

Il mercato europeo del P2P lending volerà a quota 4,9 miliardi di erogato a fine 2019, così stima Brismo, provider di dati nel FinTech. Si tratta, ovviamente, dei numeri dell’Europa Continentale, ad esclusione della Gran Bretagna che nel 2018 ha già superato la soglia dei 6 miliardi.

Quanto costa vendere su Amazon? Sciogliamo ogni dubbio

Negli ultimi anni sono state migliaia le aziende di tutto il mondo a trovare nuove opportunità di vendita tramite il Marketplace Amazon. Tutto questo grazie alla possibilità di sfruttare i servizi di Seller Central di Amazon, che permette di pubblicare il proprio inventario prodotti sui differenti siti di Amazon presenti in oltre 11 paesi.
In questo articolo parleremo in dettaglio dei costi da considerare prima di iniziare a vendere su Amazon.

Il lending italiano a marzo supera il miliardo e mezzo di erogato

A fine 2019, nel nostro Paese, si attende un volume superiore ai 2 miliardi per un mercato europeo ex UK che ne varrà 4,9

Superato il traguardo del miliardo e mezzo per il P2P lending italiano: a fine marzo 2019 l’erogato complessivo da inception delle piattaforme censite da P2P Lending Italia hanno segnato una crescita del 153% anno su anno. I numeri confermano ancora una volta che la parte del leone la fanno i prodotti dedicati alle imprese, nelle due sottocategorie di prestiti e invoice trading.

5 Fattori chiave per vendere con successo su Amazon

1.Differenziazione del prodotto

Negli ultimi anni, il settore della vendita online, sia nazionale che estero si è evoluto molto. Il bisogno da parte delle aziende di differenziare i prodotti per riuscire a venderli al meglio è diventato prioritario. Ogni prodotto ha un ciclo di vita, che diventa breve se i prodotti non vengono apprezzati dai consumatori. Se i prodotti non sono facilmente riconoscibili ancora prima di essere posizionati sul mercato, sarà poi necessario puntare su strategie di prezzo al ribasso o su costose attività pubblicitarie per renderli noti.

Alla conquista della Borsa: il debutto su MTA di Nexi, la maggior IPO globale del 2019

La pioniera assoluta era stata, a fine marzo, Crowdfundme su AIM. La strada che porta al mercato inaugura una nuova era evolutiva per il FinTech italiano

Il FinTech italiano va alla conquista della Borsa. La quotazione di Nexi, che debutta oggi, martedì 16 aprile, a 9 euro per azione, consacra definitivamente il settore. Per almeno due motivi: perché parliamo della quotazione di un’azienda attiva nei servizi e nelle infrastrutture per i pagamenti digitali per banche – una challenger bank; e perché è, al momento, la maggiore IPO del 2019 a livello mondiale. Non un’operazione di nicchia, dunque.