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Da oggi le associate di Confesercenti avranno accesso privilegiato al digital lending di BorsadelCredito.it

L’associazione rappresenta 350mila micro e piccole imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dell’artigianato e dell’industria: esse sono le più colpite dalla crisi da Covid ma anche dal credit crunch che prosegue senza sosta dal 2011. Oggi, grazie ad un accordo con BorsadelCredito.it, possono tirare un sospiro di sollievo. Ecco tutti i numeri e la procedura per ottenere liquidità

Il Covid: cosa ha significato per BorsadelCredito.it e come trasformerà il FinTech

Da ogni crisi nascono opportunità. Da questa esce sicuramente vincitore il digitale e nel campo dei servizi finanziari prende sempre più forza il FinTech, che nell’era del distanziamento sociale ha dimostrato sul campo di funzionare alla perfezione. Ma anche di sapersi adattare alle mutate esigenze del mercato e dei clienti. Ecco il bilancio dell’esperienza di BorsadelCredito.it e le nostre previsioni sul futuro (luminoso) del settore

Il Desi boccia gli italiani (e gli europei) sulle competenze digitali: è tempo di reagire

L’Italia è ultima sui 28 Paesi membri nella classifica che misura la sua preparazione digitale e quartultima nell’indice generale (salvata dalla diffusione del 5G). Il FinTech può svolgere un ruolo di ariete nella transizione al digitale, soprattutto per le imprese: se non ora quando? 

C’è un dato, in questi giorni passato sottotraccia, superato dalla comunicazione su Covid e piano Colao per il rilancio. Un dato che dovrebbe invece occupare le agende e le prime pagine in maniera permanente: è l’aggiornamento del Desi che misura il livello di alfabetizzazione digitale nell’UE che conta 28 Paesi membri nel 2020.

Arriva «Cash Anti-Covid Fase 2», a sostegno delle imprese durante la ripresa

Ha importo tra 100mila e 600mila euro, durata fino a sei anni ed è coperto dalla garanzia del Fondo Centrale (fino al 90%)

È già attivo Cash Anti-Covid Fase 2, il primo progetto di BorsadelCredito.it pensato per supportare le imprese nella Fase 2. Dopo il lancio di Cash anti Covid-19, strutturato per far fronte alla pura emergenza di liquidità, con l’erogazione di importi calibrati sulla dimensione dell’impresa per coprire le spese fisse non differibili, vogliamo pensare alla ripartenza delle PMI italiane, con particolare riferimento a quelle con fatturato sotto i 10 milioni di euro.

Fase 2: cosa fare per riprendere a camminare

Riaprono tutte le attività. Confindustria stima che la perdita di Pil sia vicina al 10% per il 2020, il doppio della perdita accumulata nel 2009 (post subprime). Lo scenario è pieno di rischi ma anche di opportunità per le imprese: ecco qualche suggerimento per prepararsi

La produzione industriale è calata del 28% a marzo e del 23% in aprile (stima): per il prossimo futuro le previsioni sono ancora cupe, come segnala l’indice della fiducia delle imprese, sceso a 31,1 per i beni e a 10,8 per i servizi – livelli mai visti prima se si considera che il 50 rappresenta il discrimine tra crescita e contrazione.

BorsadelCredito.it e Crif Digital Next: ecco perché l’analisi dei dati è la chiave per erogare crediti solvibili

La crisi da Covid-19 ha reso evidente l’importanza della digitalizzazione che le imprese stanno accelerando. Il FinTech, per aiutarle, deve mettere a disposizione le tecnologie che possono consentire di prevedere quali saranno realmente sostenibili una volta superato lo tsunami attuale

Le Small Cap stanno aumentando il loro livello di digitalizzazione e non solo per effetto del Covid-19, che ha solamente accelerato un processo già in corso. Le FinTech hanno oggi la possibilità di soddisfare questa domanda di servizi snelli, rapidi e fruibili via web.

Per finanziare le PMI in difficoltà per il Covid 19, il Fintech ha bisogno delle stesse garanzie pubbliche concesse alle banche

Nel radar delle società di P2P lending e invoice trading ci sono le microimprese dimenticate dalle banche. Possiamo mobilitare 2 miliardi e farli arrivare nelle casse delle aziende in tempi rapidi e in maniera sicura: l’appello di Italia FinTech

Lo shock causato dalla pandemia potrà essere mitigato solo con misure forti a supporto della liquidità delle PMI e delle famiglie, prevedendo meccanismi efficaci di veloce trasmissione delle garanzie e risorse stanziate, nonché un maggior utilizzo di modalità di trasferimento attraverso pagamenti digitali”. Inizia così il “manifesto” che indica la via d’uscita dalla pandemia economica secondo Italia FinTech, l’associazione che riunisce tutti i principali player nel settore Fintech italiano, parte di EDFA – European Digital Finance Association.

La fase due di BorsadelCredito.it: le nuove logiche di lavoro (che ci riguardano tutti)

Come abbiamo organizzato il ritorno in ufficio e perché flessibilità e smart working non saranno più optional

La fase due di BorsadelCredito.it ricomincia in ufficio. Abbiamo scelto dopo due mesi off di sederci alle nostre scrivanie, il 4 maggio, per tornare, pur se a piccoli passi, alla normalità. E questo nonostante non avessimo mai smesso di lavorare da remoto e nonostante la nostra operatività non abbia subito interruzioni né rallentamenti durante il lockdown. È stata una scelta costosa perché ha richiesto una serie di adeguamenti per rispettare le nuove norme di sicurezza, ma è stata una scelta ponderata, perché riteniamo che, se la tecnologia è il motore, l’umanità è la benzina, senza la quale non si va da nessuna parte. E vogliamo raccontare com’è andata per spiegare che si può fare, si può e si deve ripartire, senza guardare indietro ma immaginando nuovi layout organizzativi e nuove strategie.

Con Azimut per erogare finanziamenti alle imprese

Primo accordo italiano su larga scala tra una FinTech e una SGR che porterà risorse aggiuntive alle imprese, con la potenza di fuoco di uno dei maggiori operatori italiani del risparmio gestito unito alle tecnologie di BorsadelCredito.it che garantiscono solidità, rapidità e distanziamento

Una newco nata dalla collaborazione con Azimut, uno dei maggiori operatori italiani del risparmio gestito, consentirà a regime di movimentare alcuni miliardi di euro di nuove risorse finanziarie a beneficio delle imprese, in primis a quelle che devono affrontare la fase due dell’uscita dall’emergenza Coronavirus. 

Digitalizzazione e collaborazione le parole chiave del New Normal per le imprese. Ecco il lato buono della crisi

Il lockdown ha messo in luce l’esigenza di strumenti digitali da parte delle aziende che si trovano a dover continuare la loro attività da remoto. Il FinTech è tra i settori che possono rispondere meglio a questa necessità, non solo perché offre soluzioni interamente digitali, flessibili e personalizzate, ma anche grazie alla sua capacità di stringere collaborazioni. Ne abbiamo parlato oggi insieme a Qonto all’interno del Webinar “Verso il futuro delle imprese: la prospettiva del FinTech