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Non scappare! L’attesa è il miglior alleato dell’investitore quando il mercato crolla

Dismettere gli investimenti sui minimi equivale a incassare una perdita sicura: meglio seguire il flusso delle notizie e aspettare tempi migliori (che arriveranno). E per chi ha un portafoglio in P2P lending, la protezione dipende dalla diversificazione estrema oltre che dalla completa decorrelazione rispetto a equity e bond (che vale per i movimenti repentini sulle notizie ma anche nel lungo periodo). Ecco le cinque regole dell’investitore secondo BorsadelCredito.it

Cash anti Covid-19, un prestito ad hoc per rifinanziare le piccole imprese italiane sotto stress

L’emergenza sanitaria va affrontata per prima, ma non si può dimenticare che nel breve termine il danno per le imprese potrebbe trasformarsi in una nuova emergenza sociale. Per questo BorsadelCredito.it, da sempre al servizio dell’economia reale, ha studiato un prodotto ad hoc per far fronte all’emergenza di liquidità delle PMI

Un finanziamento bullet della durata di 6 mesi progettato per coprire il 100% delle spese correnti delle PMI per il prossimo semestre (salari e stipendi, affitti, utenze). Si chiama Cash anti Covid-19 il nuovo prodotto di BorsadelCredito.it per aiutare gli imprenditori a restare a galla nell’attesa che l’emergenza rientri.

In arrivo moratorie flessibili, nella durata e nell’accesso, per le imprese di BorsadelCredito.it

Personalizzazione e innovazione continuano a essere le cifre caratteristiche del FinTech e con l’emergenza Coronavirus possono diventare armi vincenti. Ecco le nostre iniziative a favore dei richiedenti credito

Flessibilità e innovazione sono le parole d’ordine nell’era del Coronavirus. È sotto i nostri occhi: le imprese che sono riuscite a non fermarsi, adattandosi rapidamente alla nuova situazione (per esempio attivando lo smart working nei servizi), sono probabilmente quelle che alla fine di questo periodo si mostreranno più resilienti.

Effetto Coronavirus: scocca l’ora degli investimenti alternativi

Il P2P lending offre diversificazione, protezione e rendimento. Ecco tutti i motivi per cui inserire i prestiti alle PMI in portafoglio

L’effetto Coronavirus sulle Borse? Genera incertezza e scatena una volatilità estrema. Così se la settimana sui mercati globali è partita in deciso rialzo, da Wall Street all’Europa, l’ultima ottava di febbraio ha invece archiviato la peggior performance dai tempi di Lehman Brothers: -12% per l’Euro Stoxx 600, il titolo dei principali titoli quotati in Europa; -11% per l’S&P 500 e -13% per il Dow Jones in Usa.

Il prestatore tipo campano: uomo, tra i 40 e i 59 anni e investe in media 17mila euro

Se le imprese campane hanno fiducia nel P2P lending e sono il secondo mercato di BorsadelCredito.it (ne abbiamo parlato qui), sul fronte dei prestatori ci sono ancora ampi margini di diffusione dello strumento. Questo perché manca ancora la conoscenza approfondita di un’asset class alternativa con buoni rendimenti, migliori rispetto ad altri strumenti d’investimento più comuni, come BOT o conti deposito. Il dato più rilevante riguarda le donne, che nonostante sianoin chiara inferiorità numerica, osano di più e investono mediamente oltre il doppio degli uomini. Questi i principali risultati dell’Osservatorio Regionale P2P Lending di BorsadelCredito.it.

Non solo Milano: le imprese campane scoprono il FinTech e fanno della regione il secondo mercato per erogato di BorsadelCredito.it

La Campania è il secondo mercato regionale per erogato alle imprese da parte di BorsadelCredito.it. Vale oltre un quinto (21%) del totale di 63 milioni ed è seconda solo alla Lombardia. L’ammontare medio dei prestiti erogati è di 101.700 euro, con un minimo di 10.384 e un massimo di 558.658 euro. La durata media dei finanziamenti è di 29 mesi. Sono i principali risultati dell’Osservatorio Regionale P2P Lending di BorsadelCredito.it.

Marco Radice, il baby boomer che investe in BorsadelCredito.it

CFO in pensione con una carriera ultraquarantennale, ha investito una parte del proprio patrimonio in P2P lending: “Un prodotto a basso rischio che nell’ultimo anno mi ha fatto guadagnare il 5%, contro la perdita del 3,5% accumulata in banca”

È stato manager in PwC e ha ricoperto il ruolo di CFO, responsabile finanziario, per aziende piccole e grandi, quotate o non. Dal colosso della chimica Enimont, alla Riello Sistemi nel settore delle macchine industriali, dalla farmaceutica Pierrel, a Liquigas, leader nel mercato del Gpl. Per questa sua esperienza, accumulata in 45 anni di carriera, Marco Radice, pensionato e startupparo (ancora oggi offre servizi consulenziali attraverso la sua Management Consulting) ha fatto volentieri da apripista, rispetto ai suoi amici, per esplorare il mondo degli investimenti nel P2P lending.

“Investire con BorsadelCredito.it? Rischio controllato, rendimento, trasparenza. L’importante è avere pazienza”

Queste sono le parole di Lorenzo Petronio, uno degli investitori in P2P lending della prima ora: è lui il protagonista della prima “storia di successo” dei nostri prestatori

Con questo post, BorsadelCredito.it inaugura una nuova rubrica dedicata alle storie di successo. Che non sono solo quelle delle aziende a cui diamo credito, ma anche quelle dei prestatori che le finanziano. Magari all’inizio un po’ cauti, viste le caratteristiche innovative del P2P lending, non ancora del tutto introiettato nella cultura del piccolo risparmiatore italiano, ma poi conquistati proprio dalla novità dello strumento e dalla possibilità che offre: da un lato avere un rendimento interessante con un profilo di rischio contenuto, dall’altro contribuire allo sviluppo della nostra economia reale. E dunque entusiasti di poter destinare una parte del proprio patrimonio al FinTech: non a caso, da quando abbiamo cominciato questa avventura, la comunità di prestatori è arrivata quasi a 4.000 unità.

Buona lettura!

Primavera anticipata per i prestatori: niente più limiti all’importo investibile e interessi incassabili ogni mese

L’aria nuova della primavera è già arrivata, almeno per chi presta su BorsadelCredito.it In questi giorni sono state introdotte due importanti novità che renderanno prestare soldi all’economia reale ancora più interessante.
I prestatori avranno una maggiore libertà di investimento e potranno incassare i guadagni anche ogni mese.
Queste novità sono già una realtà per chi si è iscritto a BorsadelCredito.it dal 13 febbraio. Mentre i nostri prestatori storici hanno ricevuto una nostra comunicazione sulle belle novità che per loro saranno applicabili dal 17 aprile, un tempo necessario ogni qualvolta viene modificato un contratto per confermare nuove condizioni.

P2P lending a colazione: BorsadelCredito.it sotto la lente dei prestatori. Molte domande e interesse che cresce

Per il secondo anno consecutivo BorsadelCredito.it traccia un bilancio in un evento informale con i prestatori, che sono una comunità sempre più attiva e in crescita

Ha un buon rendimento e una funzione sociale, che è quella di fare crescere l’economia reale: guadagno e nel contempo sento di fare una cosa utile.” “Ho conosciuto BorsadelCredito.it attraverso il passaparola: ho studiato e ho scoperto che è come un deposito aperto, non vincolato, con ritorni economici che, dopo un anno, sono stati anche oltre il previsto.” “Amo investire sulle persone, fin dall’inizio c’è stata una chimica molto forte con lo staff: innanzitutto ho creduto in loro e nel progetto”. “Lo consiglierei a un amico: sì, se è stanco di investire in banche e nei loro conti che non garantiscono ritorni soddisfacenti: gli direi di studiare il p2p lending e non lasciarsi sfuggire l’occasione.”