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Cosa ci vuole per un rendimento del 5%? Un periodo di investimento che punti alla qualità

La parola d’ordine dell’investimento in prestiti alle imprese? Pazienza. Pazienza necessaria perché le imprese realizzino i loro piani, grazie ai finanziamenti, pazienza per l’investitore perché si produca il rendimento atteso.

Il marketplace lending ha un funzionamento semplice, basato su una legge “aurea” dell’economia, quella della domanda e dell’offerta. Da un lato ci sono le imprese che richiedono credito, dall’altro i finanziatori che decidono di investire i propri risparmi nell’economia reale. I due soggetti si incontrano all’interno del marketplace, che funziona ed è in equilibrio quando domanda e offerta coincidono.

Perché per le PMI è vitale diversificare i canali di accesso al credito

Lo suggeriscono i numeri sui prestiti bancari, lo chiede la Ue, lo impone la rivoluzione FinTech

Il credit crunch? Non è superato, al di là dei proclami di chi dice il contrario. Un numero da solo dovrebbe convincere tutti: in Italia il credito bancario alle PMI è diminuito dai 95 miliardi del 2008 intorno ai 54 miliardi di oggi. Praticamente dimezzato: in mezzo una crisi che proprio nelle banche e nella loro patrimonializzazione ha, nel nostro paese, il suo fulcro.

Il ciclo di vita dell’investimento con il P2P lending

Chi investe nel P2P lending, come per la maggior parte degli investimenti, vede il rendimento variare nel tempo, ma sa che non si tratta di un investimento imprevedibile, anzi. Le azioni in Borsa hanno un prezzo che cambia in base alla domanda e offerta – o denaro lettera per dirla in gergo, le obbligazioni hanno un rendimento che varia al variare del prezzo in base a diversi fattori, non ultimi i tassi di interesse fissati dalle banche centrali. In generale cause esogene di diversa natura influenzano gli andamenti di tutte le asset class: pensiamo ai conflitti geopolitici o alle elezioni, solo per fare qualche esempio. Un investimento su una piattaforma di P2P lending, a differenza di azioni e bond, muta ma lo fa secondo uno schema più o meno fisso e ha quindi un andamento piuttosto pronosticabile.

Se state pensando di cominciare a investire sulle aziende e nel P2P lending, vi raccontiamo cosa aspettarsi dal ciclo di vita di un investimento tramite BorsadelCredito.it.

Vintage Garage: la clinica varesina delle auto d’epoca (che diventano hi-tech e green)

Ha lavorato in Volvo, in Italia e in Svezia, e in Ferrari. Poi a un certo punto ha scelto di mettersi in proprio e fondare il suo Vintage Garage, per dare nuova vita alle auto d’epoca. Ma non solo: prototipi creati da zero su richiesta, decorazioni in pellicola sulla carrozzeria, interni in canapa, scocche antiche ed equipaggiamenti con dotazione di bluetooth e wi-fi. Sempre con il pallino dell’innovazione e un occhio al green.

Ecco perché le micro imprese devono rivolgersi al marketplace lending (se non vogliono restare al palo)

Sme supporting factor, accesso facilitato a Borsa e debito non sono bastati a frenare il calo dei prestiti bancari alle micro imprese. Vi spieghiamo perché e qual è per loro l’alternativa

Credito alle imprese in rialzo. Sì, ma non per tutte: quello alle piccole e micro aziende, sotto i 20 addetti, secondo le rilevazioni di Confartigianato, è in calo del 2,0% a novembre 2016 anno su anno, mentre salgono dello 0,4% quelli alle imprese medio-grandi. A settembre 2016 lo stock di prestiti concessi alle imprese artigiane è stato d 42,9 miliardi, il valore minimo degli ultimi 15 anni. Insomma, a guardare i dati nel dettaglio, le piccole sono sempre in affanno e anche quelle che vorrebbero investire per crescere non trovano finanziamenti se si rivolgono ai canali tradizionali (leggi, le banche). La soluzione? Potrebbe essere il marketplace lending che in Italia è offerto da BorsadelCredito.it e da altre realtà emergenti.   

Manuel Piccoli (Birrificio del Ducato): “Ecco come ho conquistato Londra con la mia birra artigianale italiana, anche grazie al p2p lending”

 

Nel marketplace lending c’è un aspetto etico che nelle banche è totalmente assente: io imprenditore pago le rate perché so che dietro ci sono persone che hanno creduto in me e nel mio progetto. Se ci pensate è la miccia che innesca il circolo virtuoso che fa funzionare il meccanismo”. A dirlo a BorsadelCredito.it è Manuel Piccoli, presidente e socio fondatore del parmense Birrificio del Ducato, prima prestatore, poi finanziato, che ha voluto raccontarci la sua storia e la sua esperienza di borrower.

Direct Lending: come funziona in Italia e perché il mercato è inesistente nonostante le potenzialità

BorsadelCredito.it è pronta ad ospitare già da quest’anno i fondi direct lending per aprire il marketplace lending per le PMI agli investitori istituzionali

 Nel 2016, secondo Deloitte, i fondi di direct lending in Europa hanno erogato 13 miliardi di euro in prestiti alle imprese e hanno una potenza di fuoco di circa 54 miliardi secondo il data provider Preqin. Un motivo in più, per le banche, per cercare accordi con chi nel prossimo futuro sarà protagonista dei fondi di direct lending, anche in Italia, ovvero i marketplace lenders. Perché le banche non trasmettono più credito all’economia reale – e possono farlo sempre meno, soprattutto quelle italiane strette nella morsa di richieste sempre più pressanti da parte del regolatore a cui a fine marzo dovranno presentare il piano per la gestione dei Non Performing Loans, i prestiti incagliati o inesigibili che ammontano alla cifra monstre di 200 miliardi di euro, che non cresce più ma non cala neppure abbastanza.

Nel 2017 il credito alternativo alle PMI farà boom, parola di BNP Paribas

Un 2017 di crescita esponenziale per il debito alternativo e il direct lending e quindi l’occasione ghiotta per gli investitori – retail e professionali – di trarne rendimenti interessanti. A dirlo, nel suo outlook per l’anno, è Stéphane Blanchoz, Chief Investment Officer della gestione del debito alternativo di BNP Paribas Investment Partners. Un’opinione che BorsadelCredito.it sostiene e condivide, mentre si prepara a rendere il suo prodotto adatto anche agli investitori istituzionali.

Ma vediamo in dettagli quali sono le previsioni di Blanchoz: il gestore si basa su alcuni fattori che hanno spinto rapidamente la crescita dei prestiti non bancari alle imprese come asset class investibile, con un universo sempre più vasto di fondi che offrono esposizione a questo tipo di credito.

Come “Tantosvago” ha trovato credito grazie a BorsadelCredito.it

Parte la rubrica che racconta i casi delle aziende che hanno ricevuto un prestito in 3 giorni: Matteo Romano ci parla di come la sua azienda di servizi ha trovato denaro per i suoi investimenti

“BorsadelCredito.it ci ha aiutato in un momento di scarsa liquidità in attesa dei ritorni, che non son tardati. Nella seconda occasione in cui abbiamo avuto bisogno di loro, ci ha consentito di avviare il progetto di sviluppo del settore estero (Spagna, Francia, Belgio, Svizzera) in mercati tutti da scoprire e ancora vergini per la nostra formula.” A dirlo è Matteo Romano, socio fondatore di Tantosvago, l’agenzia di digital rewarding con cui apriamo su questo blog la rubrica sulle aziende che abbiamo finanziato: lasceremo che siano gli stessi imprenditori a raccontarvi le loro storie e la loro esperienza con il p2p lending.

Passo dopo passo, come chiedere un prestito su BorsadelCredito.it

“Il modo più veloce per ottenere credito”. Questo è il claim della homepage di BorsadelCredito.it dedicata ai richiedenti ed è anche uno dei maggiori punti di forza del prodotto: per ricevere un finanziamento di qualunque importo e con una durata da 12 a 60 mesi bastano 3 giorni a un’impresa che sia dotata dei requisiti giusti.