6 tecnologie di cui la banca non può fare a meno (per raggiungere i clienti)

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A BorsadelCredito.it abbiamo molto a cuore il tema dell’innovazione e dell’uso consapevole degli strumenti digitali.
Oltre ad aver inaugurato la ricerca del credito per le imprese completamente online, ci piace, su queste pagine, descrivere e analizzare i processi di cambiamento di imprese e banche.

Proprio a proposito degli istituti di credito, appare sempre più chiaro che il ruolo chiave per il ripensamento dei modelli organizzativi aziendali è quello del CIO, ovvero il Chief Information Officer. Questo tipo di manager essenzialmente si occupa della direzione strategica dei sistemi informativi in azienda, in modo che si adattino al meglio ai processi aziendali e costituiscano un elemento di vantaggio competitivo a supporto delle attività di produzione.

L’obiettivo finale è quello di focalizzarsi sempre di più sul cliente, facilitando il contatto con quest’ultimo e dandogli la possibilità di sfruttare i servizi bancari anticipandone le necessità.
Citando un bell’articolo di Mattia Schieppati su Bancaforte (basato su una ricerca condotta dalla multinazionale della consulenza Strategy&), sono 6 le nuove tecnologie digitali di cui una banca non può fare a meno per raggiungere l’obiettivo finale.

1. Il mobile (Mobility), «Le tecnologie mobile consentono una connessione “always on” tra cliente e banca». La banca non può più essere pensata come uno spazio chiuso, ma è un ambiente virtuale cui il cliente deve poter accedere in qualsiasi momento per svolgere qualsiasi funzione nella massima comodità, ma anche sicurezza.
2. Una struttura di analisi centrale (High-End Analytics) in grado di monitorare e analizzare, in tempo reale, orientamenti, bisogni, comportamenti e tendenze dell’intera “popolazione-clienti” prendendo in considerazione e rendendo leggibili dati strutturati.
3. Un sistema di big data (Big Data Management) in grado di processare anche tutta quell’enorme massa di dati destrutturati che non rientrano nelle “normali” inchieste di mercato. Per esempio, i comportamenti della clientela sui social network.
4. Un sistema di data processing (Next-Generation Data Processing) di ultimissima generazione che sappia mettere in correlazione dati strutturati e dati non strutturati per produrre analisi integrate.
5. L’utilizzo del cloud (Cloud Computing) per gestire tanto l’infrastruttura aziendale, quanto i dati, gli analytics e le applicazioni
6. Un’architettura tecnologica, ma anche organizzativa, orientata ai servizi (Service-Oriented Architecture)… continua a leggere su Bancaforte.it

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